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Boston Celtics

NBA, Playoff preview: Brooklyn Nets vs Boston Celtics

Irving contro il suo passato e Durant contro Tatum gli elementi di maggior interesse della serie. Senza dimenticare Harden, Griffin, Kemba Walker e l’assente Jaylen Brown. Grandi duelli individuali ma accoppiamento con una favorita d’obbligo. Curiosità per il debutto Playoff da capo allenatore di Steve Nash, chiamato a condurre i Nets al bersaglio grosso del titolo NBA

A otto mesi di distanza dalle Conference Finals disputate nella bolla di Orlando, i Boston Celtics si ritrovano alla postseason 2020-21 entrando in tabellone come settima testa di serie dopo un passaggio per l’anticamera del Play-in, spareggio vinto in gara secca contro gli Washington Wizards. Uno scenario che i biancoverdi avrebbero volentieri evitato cui sono andati loro malgrado incontro complice un mese di maggio da 2-6 di record, con quattro sconfitte consecutive inanellate negli ultimi dieci giorni di stagione regolare – a Chicago,  poi in casa due KO contro Miami e infine a Cleveland. A tutto questo si è presto aggiunta  la notizia dell’operazione chirurgica al polso che terrà fuori Jaylen Brown per il resto della stagione. Un’assenza che inevitabilmente si farà sentire eccome nel corso della serie. A maggior ragione se di fronte ci sono i Brooklyn Nets, grandi favoriti per la conquista della corona nella Conference. Coach Nash dovrebbe recuperare per l’occasione tutti i suoi pezzi da novanta, visti solo raramente in campo assieme fin qui per una serie di sfortunate coincidenze. Kyrie Irving grande ex, si presenta ai Playoff dopo aver chiuso la stagione con il fantomatico 50-40-90.

 

Precedenti stagionali

Gli incroci tra le due squadre registrati  finora in stagione non sorridono ai Boston Celtics. Lo storico dice 3-0 Nets, peraltro con un margine di scarto medio a favore  pari a 15 punti esatti.  Per incastri di calendario, infortuni o cambiamenti  in corso d’opera, a onor del vero, nessuna delle tre sfide può dirsi davvero indicativa. Segue un breve riepilogo per completezza del quadro d’insieme.
Il primo incontro risale al Christmas Day NBA 2020, coinciso con la seconda partita di stagione per entrambe le formazioni, in piena fase di rodaggio. Tre settimane esatte da quello che sarà l’annuncio del passaggio di James Harden nella Grande Mela, a Brooklyn. I Celtics, privi di Theis e Kemba Walker, tirano con il 38% complessivo di squadra. Tatum, senza punti segnati nel primo periodo, chiuderà a quota 20. 66 punti in combinato, invece, per la coppia Durant Irving, con l’ex di turno  top scorer di serata (37, 13-21 al tiro). Brooklyn scava il solco nella seconda metà della gara con un parziale di 72-41  e si impone per 123 a 95.

Kyrie sugli scudi anche nella partita giocata l’11 marzo, dove fa segnare uno dei suoi cinque quarantelli di stagione. I Nets stavolta strappano nel secondo e nel quarto periodo  (+19) e si aggiudicano la vittoria  121-109. Jaylen Brown vive una delle sue serate peggiori sul piano balistico (5-23 al tiro) e ai Celtics non basta un Tatum da 31 punti per restare in scia. Da segnalare però i 19 di Smart in uscita dalla panchina. Ultimo scontro tra le due, in ordine temporale, nonché il più equilibrato, è quello del 24 aprile scorso. Tanti gli assenti: Walker e Brown lato Celtics, Durant e Harden per Brooklyn. Tatum fa. 38 con 14-27 e sei triple a bersaglio. Dopo aver provato ad allungare nei quarti centrali (parziale combinato +19), Brooklyn la risolve solo nel finale, con due liberi di Irving a spegnere le velleità di rimonta di Boston. Kyrie sfiora la tripla doppia, chiudendo con 15 punti, nove rimbalzi e 11 assist. 13 punti per Blake Griffin e debutto  in maglia Nets per Mike James, poi confermato fino a fine stagione.

Chiavi tattiche/ Giocatori da seguire

Steve Nash, al debutto da head coach nella postseason, potrà contare su tutti gli effettivi, dopo aver schierato assieme in campo i suoi Big Three – Durant, Harden e Irving – in appena otto occasioni in tutta l’annata, per un totale di 202 minuti il 5.8% dei minuti a disposizione in tutta la regular season stando alla stima di FiveThirtyEight. Sarà interessante, da questi presupposti, osservare anzitutto la distribuzione dei minuti all’interno della rotazione. Situazione opposta dalla parte di Boston: il Play-in ha lasciato i Celtics alle prese con i fantasmi di una stagione costellata di infortuni e incognite,  visto il riaggravarsi del problema al piede sinistro per Robert Williams II nel corso della gara.  Brad Stevens ha parlato di iperestensione, ma la ricaduta, pur da monitorare, non sembra preoccuparlo eccessivamente.

La già citata assenza di Jaylen Brown pone a Boston un grosso problema di accoppiamenti, rendendo difficoltosa una strategia di switch efficace. Cruciale la gestione del matchup con Irving da parte di Kemba Walker, a cominciare dalla scelta di copertura sul pick-n roll. I biancoverdi dovranno aggrapparsi  ancora a Tatum sia in attacco sia nella metà campo difensiva dove, con Marcus Smart, sarà chiamato a un impegno gravoso nel tentativo di contenere lo strapotere offensivo degli avversari. Nei precedenti stagionali abbiamo visto l’ex Duke impegnato sia contro Durant sia – in alcuni frangenti – contro Harden; Boston però non ha mai affrontato la versione full power dei Nets e arriva all’appuntamento con i Playoff in grande emergenza. Accanto ai Big Three di cui sopra un’ulteriore bocca da fuoco è rappresentata da Joe Harris, miglior tiratore da 3 punti nel 2020-21 della NBA per percentuale (47.5%), che sa essere mortifero soprattutto sugli scarichi – oltre cinque tentativi a partita, 51.5% di realizzazione.

I Nets, dati alla mano, sono il miglior attacco per Offensive Rating nella storia NBA (117. 3 punti segnati su 100 possessi) e questo, almeno al primo turno, dovrebbe essere più che sufficiente  a mascherare le lacune difensive della squadra (22º Defensive Rating su base stagionale). Come ricorda John Schumann di NBA.com, dall’introduzione del database play-by-play – 1996-97– solo due squadre hanno vinto il titolo con un dato di rating offensivo o difensivo fuori dalla top 11 della lega: Lakers 2000-01 (22° DefRtg) e Pistons 2003-04 (19° OffRtg). La profondità del reparto lunghi consentirà a Steve Nash di variare soluzioni, schierando ad esempio in alcuni momenti Jeff Green da centro nel quintetto “piccolo”. Dalla panchina, lecito attendersi grande impatto da Nick Claxton, autentico jolly nell’arsenale sconfinato di Brooklyn.

 

Pronostico

L’aver giocato e vinto una partita da dentro o fuori potrebbe generare un piccolo vantaggio emotivo per Boston in quanto ad approccio, almeno alla gara-1, ma il pronostico della serie non può che essere sbilanciato verso Kevin Durant e compagni, consapevoli dei propri mezzi. Nota a margine non secondaria per l’atmosfera Playoff: il TD Garden recupererà la piena capienza in tempo per Gara 4.

 

Brooklyn Nets (2) vs. Boston Celtics (7): gli orari italiani della serie

  • Gara 1: notte tra sabato e domenica 23 maggio alle 2:00 | Boston @ Brooklyn
  • Gara 2: notte tra martedì e mercoledì 26 maggio all’1:30 | Boston @ Brooklyn
  • Gara 3: notte tra venerdì e sabato 29 maggio alle 2:30 | Brooklyn @ Boston
  • Gara 4: notte tra domenica e lunedì 31 maggio all’1:00 | Brooklyn @ Boston
  • Gara 5: martedì 1 giugno, orario da definire | Boston @ Brooklyn (se necessario) 
  • Gara 6: giovedì 3 giugno, orario da definire | Brooklyn @ Boston (se necessario) 
  • Gara 7:  sabato 5 giugno, orario da definire, | Boston @ Brooklyn (se necessario) 

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