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NBA, notte da record per quattro giocatori

Dort, Capela, Batum ed Edwards si superano: tra record NBA e career-high è stata una notte storica

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La scorsa giornata NBA è stata foriera di grandi soddisfazioni per alcuni giocatori, distintisi sul campo per comprovate eccellenze statistiche o divenuti detentori di record “silenziosi”.

LU DORT

Luguentz Dort, esterno in forza agli Oklahoma City Thunder, si è decisamente fatto notare, nonostante la sconfitta subita dai suoi per mano degli Utah Jazz. Autore di una prova da 42 punti,7 rimbalzi e 4 palloni recuperati, il ragazzo canadese è divenuto l’unico giocatore della storia della franchigia, insieme a Kevin Durant, ad aver segnato almeno quaranta punti in una partita prima di compiere i ventidue anni d’età.

In aggiunta, partendo dalla condizione di “undrafted”, Dort è il secondo giocatore più giovane della storia NBA ad aver siglato un “quarantello”, alle spalle del solo Carl Braun, autore di tale prestazione all’età di 20 anni e 72 giorni.

 

CLINT CAPELA

Al termine dell’incontro che ha visto i suoi Hawks trionfare sui Raptors, Clint Capela ha fornito l’ennesima prova di grande solidità sotto ambo i tabelloni. Il cestista svizzero, forte di 19 punti (7-11 dal campo) e 21 rimbalzi nella suddetta sfida, ha tirato con il 60% dal campo in ognuna delle ultime otto gare giocate, stabilendo un nuovo record di franchigia.

Nondimeno, l’ex giocatore di Houston, definitosi recentemente “il miglior rimbalzista della NBA”, ha inanellato la quindicesima partita in stagione da almeno 15 punti e 15 rimbalzi, risultato quattro volte superiore rispetto a qualunque altro giocatore NBA.

NICOLAS BATUM

I Clippers battono Indiana 126 a 115, ma l’interesse degli appassionati delle statistiche non si è fermato ai 36 punti di Paul George, ex della partita. Infatti, Nicolas Batum ha eguagliato il suo record personale di cinque stoppate in un singolo incontro, risalente al 2012.

ANTHONY EDWARDS

Dice fermamente Karl-Anthony Towns: ”In seguito all’infortunio di LaMelo Ball, nessuno che non si chiami Anthony Edwards potrà vincere il Rookie of the Year”. Ebbene, previsioni a parte, il ragazzo da Georgia sta dimostrando sempre più solidità; nonostante la sconfitta subita per mano dei Nets, Edwards ha concluso la dodicesima partita della stagione con almeno 25 punti. Non avendo ancora compiuto vent’anni, la guardia ha già pareggiato, da solo, il numero collettivo di partite da almeno 25 punti sfornate da tutti i teenager della storia dei Wolves.

 

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