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Detroit Pistons

Clamoroso: Blake Griffin ai Detroit Pistons!

Fanno il tragitto inverso Tobias Harris, Avery Bradley e un paio di scelte

Nel giro di pochi minuti, il mondo NBA è stato scosso da una serie di #WojBombs antipasto di una trade deadline che si preannuncia bollente. Dopo aver annunciato la voglia di Detroit di privarsi del contratto in scadenza di Avery Bradley, l’insider di ESPN ha prima parlato di serie discussioni tra Detroit e la Los Angeles sponda Clippers incentrate su Blake Griffin.

Poi l’annuncio: alea iacta est.

All’ex dipendente di Yahoo! Sports non rimane che illuminarci sulle pedine di scambio che, dal Michigan, finiranno in California: Tobias Harris, Avery Bradley, Boban Marjanovic, una prima e una seconda scelta. La prima scelta, in particolare, sempre secondo Woj rimarrà ai Pistons se dovesse cadere 1-4 nel 2018. I Clippers si vedrebbero allora recapitare la prima scelta dei Pistons nel 2019, con le stesse protezioni. Stessa storia per il Draft 2020. Entro il 2021, invece, i Clippers sono sicuri di portarsi a casa questa scelta.

Brice Johnson e Willie Reed, invece, pare portino le valigie di Blake Griffin a Motor City e vestiranno i colori della squadra di Eminem.

Per mille motivi questa sembra essere, agli occhi di tanti, una mossa estrema. Dopo un pessimo avvio, dettato anche da una sfortunatissima serie di infortuni, i Clippers hanno vinto 12 delle ultime 17 partite giocate e, al momento della trade, sono 25-24, una sola partita dietro all’8° posto dei Denver Nuggets nella Western Conference. I Clippers sono ora $629k sotto la tassa di lusso, scrive Bobby Marks, liberandosi di un contratto pesantissimo come quello di Griffin (quasi 40 milioni nel 2021-2022).

Contratto che, tuttavia, fu firmato in circostanze speciali: Blake e il figlio Ford furono accompagnati a firmare in uno Staples Center tirato a lucido, con alcuni addetti ai lavori che stavano affiggendo al soffitto un gonfalone con la #32 bianco-rosso-blu, come in una cerimonia di ritiro del numero ufficiale.

Niente da fare. Come ci ha già insegnato la trade-Isaiah Thomas, nella NBA moderna non c’è spazio per sentimentalismi, specialmente se vuoi vendere anche – e i Clippers pare vogliano proprio farlo – qualsiasi asset di valore: DeAndre Jordan e Lou Williams sono sul piede di partenza (il primo forse verso Cleveland. O Portland?). Griffin il mattone che, tolto dalle fondamenta dell’edificio, fa cascare tutto. A breve dividerà il frontcourt con Andre Drummond e c’è un uomo, forse, che è piuttosto felice che un’altra stella sia arrivata in città:

(via NBAonTnt on Instagram)

 

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Commento

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  1. Luchinho87

    30/01/2018 09:13

    Povero Gallinari, era andato a L.A. oltre che per il contratto anche per giocare con BG, chissà quanto si starà mangiando le mani visto che anche Boston lo voleva fortemente. Se veramente se ne vanno anche DJ, Reed, Johnson e Sweet Lou, rimarranno solo Teodosic, Gallinari e Rivers da cui ripartire…non proprio una bella amalgama. Aria di ricostruzione….

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