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NBA, Cousins al rientro: “Sono stato all’inferno, ma sono pronto a tornare”

Nuova avventura per Boogie, che sembra essersi liberato definitivamente dagli infortuni

Le ultime stagioni per DeMarcus Cousins sono state un vero e proprio calvario. E il neoacquisto degli Houston Rockets lo ha specificato ai microfoni dei giornalisti presenti al Toyota Center.

Cousins ha definito il suo recupero dall’infortunio, “un viaggio all’inferno”, e considerati i fatti, ha ragione. Nella stagione 2017-2018, ha potuto giocare solo 48 partite, a causa della rottura del tendine d’Achille a Gennaio. Nella successiva stagione, quella dei 5 All-Star titolari con i Golden State Warriors, dopo il recupero del tendine, ha avuto problemi al quadricipite, rimanendo fuori già dal primo round.

Infine la scorsa stagione, ha firmato con i Los Angeles Lakers, rimanendo fuori tutta la stagione a causa della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Dopo tutti questi vari infortuni che avrebbero potuto chiudergli la carriera, Cousins si dice pronto a ripartire, e l’età di 30 anni non è ancora troppo avanzata considerata la moderna NBA:

“Finalmente mi sento bene. Ovviamente il percorso è stato molto duro, fisicamente e mentalmente, ma allo stesso tempo ho potuto far riposare il mio corpo a dovere, un riposo necessario. Il mio corpo e la mia mente stanno bene ora, e sono pronto a tornare in campo e giocare a basket, il gioco che amo.”

Infine Cousins ha parlato di ciò che lo ha spinto e motivato più di ogni altra cosa nel farsi trovare pronto, nonostante tutte le avversità del caso:

“Mentirei se dicessi che gli ultimi anni non siano stati un inferno per me. Davvero. Ma ho capito molte cose in questo lasso di tempo, anche riguardo me stesso e la mia vita. Sono un uomo diverso. Molta spinta è arrivata dalla mia educazione. Sono cresciuto guardando mia mamma fare due lavori e crescere sei figli.”

“La vita è piena di avversità. Bisogna semplicemente essere pronti ad affrontare tutto. E io lo sarò, sicuramente.”

 

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