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NBA, Coach Vogel e LeBron James elogiano la partita di Dwight Howard

Anche Howard, nel suo piccolo, è riuscito a fare la differenza

In occasione di Gara 4 contro i Denver Nuggets, l’allenatore dei Los Angeles Lakers, Frank Vogel, ha deciso di inserire il centro veterano della NBA, Dwight Howad, nella formazione titolare. Quest’ultimo, ha risposto con un’ottima prestazione sia difensiva che offensiva, meritandosi a fine partita gli elogi di coach Vogel, LeBron James e tutti i compagni di squadra.

Per riassumere la soddisfazione di LeBeon nel vedere il compagno così in forma, a Dan Woike, del Los Angeles Times, ha dichiarato:

“Dwight questa sera è stato una bestia”

Howard, dunque, non ha deluso le aspettative, dimostrando a tutti che può un ruolo più importante per l’avanzata dei Lakers ai Playoffs. D’altra parte, fino a Gara 4 è stato un po’ trascurato, sedendo molti minuti in panchina e non potendo, così, sostenere la squadra sul parquet.

Per quanto riguarda le prestazioni della partita, Il 34enne ha concluso con una doppia doppia da 12 punti, 11 rimbalzi, con un assist, un recupero e zero palle perse in soli 23 minuti di gioco. Senza dubbio, il suo aiuto è stato fondamentale se i Lakers sono riusciti a chiudere il match per 114-108, e coach Frank Vogel ci ha tenuto a ribadirlo:

“Dwight porta solo energia. Si adatta a ciò che vogliamo incarnare”.

Anche l’allenatore dei Nuggets, Michael Malone, non ha potuto fare a meno di cantare le lodi di Howard, riconoscendo che la sua squadra non è stata in grado di tenerlo a freno durante le fasi iniziali della partita:

“Nessuno lo ha toccato affatto in quel primo quarto. Poteva fare quello che voleva.”

La prestazione di Howard è il riassunto di un allenamento costante, sacrifici e determinazione nonostante l’età e una carriera travagliata lo abbiano continuamente messo in difficoltà. Ai Lakers doveva essere la stagione di riscatto, e così è stato. Vedremo se il 34enne sarà più presente nelle rotazioni di Vogel.

Certamente, però, il duro lavoro va riconosciuto, quello di un giocatore quasi finito nel dimenticatoio, ma che ha sfruttato silenziosamente le occasioni importanti per promuovere se stesso e l’intera squadra.

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