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Golden State Warriors

NBA, Draymond Green ancora out per tutta questa settimana

Il rientro sembrerebbe essere stato fissato per la prima gara casalinga contro i Timberwolves dopo il giro di trasferte nella East Coast

Non è bastato il ritorno in campo di Stephen Curry per far tornare un minimo il sorriso ai Golden State Warriors; il rientro del nativo di Akron è infatti stato rovinato dai Detroit Pistons di Blake Griffin che si sono imposti sulla squadra di Steve Kerr per 111 a 102. Fermo ancora ai box invece rimarrà Draymond Green il cui ritorno dovrebbe avvenire in seguito alla conclusione del road trip nella Eastern Conference e il ritorno nella Baia.

Il prodotto di Michigan State è fermo dal 15 novembre quando, nella partita contro gli Houston Rockets, successiva alla squalifica ricevuta per la lite con Kevin Durant, si è infortunato al dito del piede. Il giocatore ha dichiarato di non sentire più dolore, ma pare che lo staff medico della squadra non lo voglia rischiare prematuramente e che abbia deciso di reinserirlo dopo che la squadra di Steve Kerr avrà fatto ritorno nella Baia per la partita del 10 dicembre contro i Minnesota Timberwolves.

Dal punto di vista statistico la stagione di Green non è stata sicuramente per ora al livello delle ultime: il nativo del Michigan sta infatti viaggiando a 6.9 punti con il 22% da tre punti, registrando comunque 7.5 rimbalzi e 7.2 assist. Anche dal punto di vista difensivo e di intimidazione al ferro i numeri del giocatore sono in leggero calo, ma ciò nonostante il tre volte campione NBA rimane uno dei leader tecnici e sopratutto emotivi di questa squadra; infatti non per nulla KD e compagni sono 3-5 senza di lui in campo.

Sempre dall’infermeria, invece, sembrerebbe imminente il ritorno in campo di Alfonzo McKinnie, il nuovo beniamino della DubNation, che fino ad un paio di settimane fa stava dando un ottimo contributo alla causa con 6.3 punti e 3.8 rimbalzi in 15.7 minuti, tirando con il 48.4% da tre punti, ossigeno per una squadra, si proprio gli Warriors, che in questo momento sta facendo una fatica atroce da oltre l’arco.

Nonostante le difficoltà, gli Warriors rimangono senza ombra di dubbio i favoriti per la vittoria finale, ma mai come quest’anno sembra che qualcosa negli ingranaggi della macchina perfetta nelle ultime due stagione stia scricchiolando.

 

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