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NBA Southwest Division Preview 2023-2024: Rodeo Trip Wembanyama

Una Division che cerca nuovi riferimenti, e per questo desta particolare curiosità

wembanyama duncan ginobili

Houston Rockets 

L’annuale sondaggio condotto tra i GM NBA aiuta a sviscerare un po’ di temi e prepara il terreno per tante delle dinamiche media che vedremo dipanarsi nel corso della stagione. Interessante notare dunque  come, alla domanda “Quale nuovo coach o cambio di panchina avrà maggior impatto sulla nuova squadra”, più della metà degli addetti ai lavori intervistati abbia indicato il nome di Ime Udoka. Allontanato da Boston in circostanze che vanno ben al di là dell’ambito cestistico, l’allenatore si rimette in gioco dando il via a un nuovo corso sul piano personale, ancor prima che tecnico. Gli esempi virtuosi a cui tendere non mancano, pur nella consapevolezza che il tragitto potrebbe essere piuttosto accidentato. Riprendiamo un passaggio di una delle primissime interviste davanti alle telecamere, concessa a AT&T SportsNet SW.

“Vogliamo replicare un’ascesa di successo sul modello di squadre come OKC o Sacramento, che di recente hanno compiuto un salto in avanti, dopo aver passato momenti duri. Sono quelli che chiamiamo dolori della crescita. Noi abbiamo talento giovane a disposizione, adesso si tratta di farlo funzionare in campo.”

Nonostante come nelle due edizioni precedenti avesse la probabilità più alta di sbancare la Draft Lottery 2023 aggiudicandosi la prima scelta assoluta, al pari di San Antonio Spurs e Detroit Pistons, Houston si è dovuta accontentare della quarta pick a tabellone, che ha portato poi in dote Amen Thompson. Chiamato sul palco giusto prima del gemello Ausar, come lui da Overtime Elite, Amen ruba l’occhio per il suo atletismo e un ceiling, in prospettiva, davvero elevato. Solida, restando in ambito Draft, anche la 20ª pick spesa su Cam Withmore, da  Vilanova.

Ancor prima della free agency, contesto nel quale la squadra disponeva di più spazio salariale di qualunque altra delle 29 franchigie NBA, va segnalata la sign-and-trade che ha portato in Texas Dillon Brooks, metro di paragone impiegato per valutare tanti altri dei movimenti estivi nella lega. I 66 milioni di dollari stimati di spazio salariale sono andati perlopiù a beneficio di Fred VanVleet, priorità numero 1 dell’estate Rockets (triennale fino a 128 milioni di dollari, team option per l’ultima stagione). Assieme a lui sono approdati in Texas Jeff Green, Jock Landale, Aaron Holiday (contratto al minimo salariale, parzialmente garantito) e Boban Marjanovic. Messo fuori squadra dopo la denuncia per violenza domestica, Kevin Porter Jr. è stato scambiato e poi subito tagliato dai Thunder, che hanno spedito a Houston un pacchetto di scelte future, oltre a Victor Oladipo e Jeremiah Robinson-Earl.

Tanto da dimostrare per Houston, ad ogni livello. Il computo delle vittorie – 23% di successi dall’addio di Harden ndr. – è facilmente migliorabile. Di quanto? Sarà il campo a dircelo.

 

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