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Kevin Garnett 5×5: i momenti top della carriera NBA ai Boston Celtics

La maglia di KG sarà issata sul soffitto del TD Garden di Boston, accanto ai grandi del passato

Garnett

La canotta numero 5 di Kevin Garnett verrà ritirata domenica 13 marzo in occasione della sfida tra i Boston Celtics padroni di casa e i Dallas Mavericks. Per celebrare un nuovo cimelio up to the rafters al TD Garden ripercorriamo assieme cinque cinque momenti chiave della parentesi biancoverde di KG, partendo proprio dall’architettura dello scambio.

5. La trade del luglio 2007

Il 31 luglio 2007 è una data chiave nella storia recente dei Celtics perchè segna ufficialmente l’inizio della rincorsa al banner numero 17. Dopo averne già discusso prima del Dract 2007, per ottenere Garnett, Boston manda un mese più tardi a Minneapolis Al Jefferson, Ryan Gomes, Gerald Green, Theo Rattliff, Sebastian Telfair e due scelte al Draft 2009. Boston passa dalle 24 vittorie dell’annata da poco conclusa alla prima testa di serie in vista dei Playoff (66-16). Cosa sono diventate quelle pick future per i Twolves? Minnesota, con quattro scelte per le mani al primo giro dopo una serie di trade, chiama Ricky Rubio alla #5 Johnny Flynn prima di Steph Curry alla #6, Ty Lawson alla #18 e con la 28ª ottenuta da Boston punta su Wayne Ellington. La genesi di una delle trade più imponenti della storia NBA è ricca di retroscena. Wyc Grousbeck, proprietario dei Celtics, ne ha parlato di recente in un podcast di NBC Sports:

Furono necessarie due settimane di trattative. Glen Taylor, il proprietario dei Timberwolves, voleva parlare con me perché Danny [Ainge] non era disposto a dargli [Rajon] Rondo. Lo sentii per convincerlo e dissi: ‘Glen, Rondo non partirebbe nemmeno in quintetto da te, spero tutto vada in porto ma questa è l’ultima offerta. Chiamami entro le 5 se accetti”

La conversazione di quel pomeriggio sa di profezia:

“Squillò il telefono, era Glen. Disse: ‘Voglio essere il primo a congratularmi con voi per la vittoria del titolo NBA 2008’. Rimasi a bocca aperta. Non potevo crederci. Mi guardai attorno e non c’era nessuno nei paraggi. Rimasi lì per un minuto e pensai soltanto ‘Possiamo farcela, il 17° banner può essere nostro.”

 

 

4. La prima conferenza stampa

“Ci sono ancora abbonamenti stagionali disponibili”. Una nota di marketing apre la presentazione ai giornalisti del nuovo arrivato e descrive al meglio l’entusiamo ritrovato in Massachussetts. La fotografia dei Big Three, Pierce, Garnett e Allen da sinistra a destra del teleschermo, è una chiara dichiarazione d’intenti.

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