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Golden State Warriors

NBA, nulla di grave per Stephen Curry: giocherà martedì

Il roster dei GSW sembra essersi quasi ricomposto

Damion Lee Golden State

In arrivo buone notizie per i Golden State Warriors.

Dopo aver saltato la partita di sabato contro i Charlotte Hornets per un malore, Stephen Curry ha partecipato a tutti gli allenamenti di lunedì, il che significa che dovrebbe giocare regolarmente martedì contro i New York Knicks

Riguardo lo stato di salute del giocatore, coach Steve Kerr ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti una volta terminata la sessione d’allenamento:

“Si sente meglio oggi. Ha fatto gli esercizi, ha partecipato pienamente, quindi prevediamo che giocherà la prossima partita”.

Curry, che ha una media di quasi 30 punti, 5.4 rimbalzi e 6.2 assist per partita, quest’anno è più che mai il pilastro della squadra. La sua presenza in campo, infatti, determina inevitabilmente le sorti del match a favore o sfavore della franchigia per la quale gioca sin dal primo anno che è in NBA.

A dare man forte al numero 30, pare che martedì è previsto il ritorno sul parquet anche di James Wiseman e Kevon Looney, entrambi fuori per infortunio rispettivamente al polso e alla caviglia.

Prima di prendere decisioni definitive, però, l’allenatore vuole vedere come procederà il riscaldamento dei giocatori nel prossimo match:

“Se sono entrambi pronti a giocare, giocheranno entrambi. Ovviamente non possiamo entrare in campo con 12 ragazzi, quindi dovrò fare alcune mosse, ed è quello che farò. Non ti dirò cosa ho in mente perché prima dovrò parlare con i nostri giocatori, ma se Loon e James sono entrambi preparati, allora scenderanno in campo”.

In questo modo, Kerr recupera i suoi Big, fino ad ora sostituiti principalmente da Draymond Green nel ruolo di centro.

Per quanto riguarda le rotazioni, Kerr ha affermato di volere Looney nella formazione titolare se sarà in grado di giocare. Wiseman, invece, lo sostituirà uscendo dalla panchina.

Al momento i Warriors sono all’ottavo posto della Western Conference con un record 16-15 grazie soprattutto alle mostruose prestazioni di Steph Curry.

Per questo motivo il ritorno in campo dei compagni potrà dare senz’altro molta positività e una forte carica in vista della prossima metà di stagione.

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