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23 Draymond Green

draymond green
draymond green
#
23
Nome
Draymond Green
Nazionalità
usa Stati Uniti
Posizione
AG
Altezza
198 cm
Peso
104 kg
Squadra corrente
Golden State
Compleanno
04/03/1990
Anni
30

La Storia di Draymond Green

High School

Green cresce in Saginaw nel Michigan e si iscrive all’High School locale dove gioca per coach Lou Dawkins. Si distingue per la sua duttilità e la sua intensità sui 2 lati nel campo e nella sua stagione da sophomore nel 2006-07 viaggia a 25 punti, 13 rimbalzi, 3 assist, 3 palle rubate di media e guida Saginaw alla vittoria del titolo statale con un record di 26-1.

Il 14 novembre 2007 Green annuncia di aver scelto MSU (Michingan State Univerisity) come college dove iscriversi, rifiutando le proposte di Michigan e Kentucky.

 

Il periodo del College

La prima stagione di Green a Michingan State non è molto positiva, infatti gioca 37 partite tutte partendo dalla panchina con 3.3 punti e 3.3 rimbalzi di media. Durante l’estate lavora duro e nella stagione successiva migliora tutte le sue statistiche e riesce a vincere il premio di sesto uomo dell’anno, il primo nella storia di Michigan State.

Nel 2011 Green diventa il terzo giocatore nella storia di Michigan State a far registrare una tripla-doppia, dopo Charlie Bell e Magic Johnson. Nel torneo NCAA mette a referto un’altra tripla-doppia contro UCLA ma non riesce ad evitare la sconfitta alla sua squadra.

Nell’ultimo anno a Michigan State, Green eleva nuovamente il livello del suo gioco. Diventa il capitano della squadra e viene nominato giocatore della settimana ben 4 volte. Il 16 marzo 2012 Green mette a referto la sua seconda tripla-doppia in un Torneo NCAA e diventa il terzo giocatore della storia (dopo Oscar Robertson e Magic Johnson) a registare 2 triple doppie in 2 tornei NCAA diversi. Il 22 Marzo inoltre prende 16 rimbalzi nella sconfitta contro Louisville, e diventa il miglior rimbalzista nella storia di MSU, superando Greg Kelser fermo a 1,095. Green finisce la sua avventura al college diventando il terzo giocatore a segnare almeno 1000 punti e prendere almeno 1000 rimbalzi in maglia Michigan State.

 

Lo sbarco in NBA

Green viene selezionato con la 35a scelta assoluta nel draft NBA 2012 dai Golden State Warriors e il 30 luglio 2012, firma un contratto triennale da $2,6 milioni.Fa il suo debutto nella NBA nel primo incontro degli Warriors il 31 ottobre contro i Phoenix Suns, dove giocato un minuto, prende un rimbalzo difensivo e commette un fallo.

Dopo un inizio abbastanza deludente, Green inizia a prendere dimestichezza con l’ambiente NBA e guadagna più minuti, anche a causa degli infortuni di Brandon Rush e Richard Jefferson. Nel mese di dicembre Green diventa fondamentale per gli Warriors che firmano una striscia positiva di 8-2.  Il 12 dicembre Green segna anche il layup vincente a 0.9 secondi dalla fine nella vittoria 97-95 degli Warriors contro i campioni in carica dei Miami Heat.

Golden State arriva ai playoff e affronta al primo turno i Denver Nuggets. Green eleva nuovamente il livello del suo gioco e aiuta gli Warriors a battere i Nuggets per 4 a 2. Nel secondo turno contro i San Antonio Spurs, Green parte titolare in Gara 2 al posto di Festus Ezeli e contribuisce alla prima vittoria di Golden State sul campo degli Spurs dal 1997. San Antonio però dimostra tutta la sua esperienza ed elimina gli Warriors dopo 6 bellissime partite.

Green si presenta al training game della stagione 2013-2014 in forma smagliante: perde circa 10 kg e dimostra di aver costruito una meccanica di tiro discreta. Dopo l’infortunio di David Lee ad inizio stagione, Green viene promosso in quintetto e risponde subito bene: dopo le prime 7 partite in cui gli Warriors si ritrovano con un record di 5-2, Green e compagni iniziano una striscia di 16 vittorie consecutive dove l’ex MCU tiene una media di 13,3 punti a partita, segnando anche 31 punti il 6 dicembre nella vittoria 112 a 102 contro i Bulls.

Il 2 gennaio 2015, Green mette a referto la sua prima tripla doppia in NBA con 16 punti, 11 rimbalzi e 13 assist nella vittoria 126-105 sui Toronto Raptors. Al termine della regular season finisce al secondo posto sia nel premio di Difensore Dell’Anno che in quello di Giocatore Più Migliorato. Green conclude la sua fantastica stagione vincendo anche il campionato NBA e firmando una tripla doppia in Gara 6 delle finali contro i Cavaliers. Diventa solo il sesto giocatore nella storia della NBA a far registrare una tripla doppia in una partita della finali, dopo Magic Johnson, Larry Bird, James Worthy, Tim Duncan e LeBron James.

Il 9 luglio 2015, Green firma nuovamente con gli Warriors un contratto da $ 82 milioni in cinque anni, soldi più che meritati dopo quanto dimostrato nelle stagioni precedenti. E anche nella stagione 2015-2016 Green parte fortissimo e contribuisce al record di 10-0 degli Warriors, viaggiando a 11.9 punti, 7.7 rimbalzi, 6.6 assist, 1.2 palle rubate e 1.2 stoppate di media. Il 24 novembre mette a referto 18 punti e 7 rimbalzi nella vittoria contro i Los Angeles Lakers, che porta gli Warriors sul 16-0: il miglior inizio nella storia della NBA.

L’11 dicembre Green diventa il primo giocatore dopo Nicolas Batum nel 2012 a registrare 5+ nelle cinque principali statistiche. In poco meno di 50 minuti di azione, registra 24 punti, 11 rimbalzi, 8 assist, 5 palle e 5 stoppate nella vittoria dopo 2 overtime 124-119 contro i Boston Celtics.

Il 4 gennaio 2016, Green diventa il secondo giocatore nella storia degli Warriors a mettere a referto tre triple-doppie consecutive (l’altro è Tom Gola nel 1959-60) e contribuisce alla 35esima vittoria consecutiva dei suoi Warriors. Alla luce di queste prestazioni il 28 gennaio viene nominato riserva All-Star della Western Conference per l’All-Star Game NBA 2016, guadagnandosi la sua prima selezione All-Star.

Dieci giorni dopo, in una vittoria contro gli Utah Jazz, Green diventa il primo giocatore nella storia della NBA a registrare 1.000 punti, 500 rimbalzi, 500 assist, 100 palle rubate e 100 stoppate in una stagione. Al termine della stagione regolare, Green viene selezionato per la seconda squadra All-NBA, ma finisce nuovamente secondo nella corsa al premio di difensore dell’anno.

Gli Warriors tornano in finale dove affrontano nuovamente i Cleveland Cavaliers di LeBron James. Golden state è avanti 3 a 1 nella serie ma sul finire di Gara-4 Green colpisce all’inguine James e riceve il suo quarto Flagrant 1, che lo costringe a saltare Gara-5. Gli Warriors accusano il colpo e perdono la serie 4 a 3 , nonostante un’ottima Gara-7 di  Green da 32 punti e 15 rimbalzi.

Green continua a giocare ad alti livelli anche nella stagione 2016-2017, dove mettete a referto 3 triple-doppie e viene nuovamente selezionato come riserva della Western Conference per l’All-Star Game 2017.

Il 10 febbraio 2017, Green segna solo quattro punti, ma conclude con 12 rimbalzi, 10 assist e 10 palle rubate nella vittoria degli Warriors 122-107 contro i Grizzlies. La sua tripla doppia diventa la prima nella storia della NBA con meno di 10 punti segnati.

Gli Warriors eliminano 4 a 0 i San Antonio Spurs nelle finali della Western Conference e affrontano nuovamente i Cleveland Cavaliers, diventando la prima squadra nella storia della NBA ad andare 12-0 nei playoff. Le finali sono a senso unico e Green aiuta gli Warriors a conquistare il secondo titolo in tre anni, vincendo 4-1 contro LeBron e compagni. A fine stagione, Green vince il premio di difensore dell’anno, diventando il primo giocatore nella storia dei Warriors a ricevere il premio.

La stagione 2017-2018 inizia male per Draymond Green, che nella prima partita di regular season si infortuna al ginocchio ed è costretto a saltare numerose partite. Torna in campo, e nella partita di Natale mette a referto la sua 20esima tripla-doppia in carriera nella vittoria 99 a 92 contro i Cleveland Cavaliers.

Il 20 gennaio 2018, segna 21 punti e prende sette rimbalzi nella sconfitta 116-108 contro gli Houston Rockets, superando così i 4.000 punti (4.019) e raggiungendo anche 3.000 rimbalzi di carriera.

Nella prima partita del secondo turno di playoff contro i New Orleans Pelicans, Green mette a referto la sua quarta tripla-doppia in carriera, superando Tom Gola fermo a 3. In Gara 4, Green diventa il terzo giocatore nella storia degli Warriors a raggiungere 800 rimbalzi nei playoff, unendosi a Wilt Chamberlain (922) e Nate Thurmond (896).

Gli Warriors battono gli Houston Rockets in Gara 7 e affrontano per l’ennesima volta in finale i Cleveland Cavaliers. In Gara 3 Green supera Chamberlain per il maggior numero di rimbalzi presi da un giocatore degli Warriors ai playoff. Gli Warriors battono facilmente i Cavaliers e si aggiudicano un altro titolo, il terzo in 4 anni.

Gli infortuni tormentano nuovamente Green all’inizio della stagione 2018-2019: un infortunio al ginocchio lo costringe a saltare tutta la preseason e il 5 novembre contro i Memphis Grizzlies si fa male anche al piede destro. Green è sempre stato una pedina fondamentale per gli Warriors ma più volte nel corso della sua carriera ha avuto problemi con compagni e staff per colpa del suo comportamento. Il 12 novembre nella partita contro i Clippers, Green ha un acceso dibattito con Kevin Durant ma a essere punito è l’ex Michigan State che oltre ad una multa salatissima riceve anche una partita di sospensione.

 

Curiosità su Draymond Green

Il 10 luglio 2016, Green è stato arrestato per un’aggressione a East Lansing, nel Michigan.  Green ebbe una discussione con il giocatore di Michigan State Jermaine Edmondson, e secondo i testimoni, l’ala di Golden State avrebbe cercato di soffocare Edmonson e la sua ragazza. Qualche sera dopo Edmondson tornò da Green per vendicarsi ma quest’ultimo lo colpì al petto e alla faccia. La polizia arrestò Green e gli trovarono un livello di alcol nel sangue di 0,10. Dopo aver pagato una cauzione di $ 200, Green venne rilasciato quattro ore dopo l’arresto.

Il 14 settembre 2015, Green ha donato $ 3,1 milioni alla Michigan State University, la più grande cifra mai donata nella storia della scuola, per aiutare a costruire una nuova struttura di atletica e finanziare un programma di borse di studio.

 

Premi e riconoscimenti Draymond Green

  • 3×NBA champion (2015,2017,2018)
  • 3×NBA All-Star(2016–2018)
  • All-NBA Second Team(2016)
  • All-NBA Third Team (2017)
  • NBA Defensive Player of the Year(2017)
  • 3× NBA All-Defensive First Team(2015–2017)
  • NBA All-Defensive Second Team(2018)
  • NBA steals leader(2017)
  • NABC National Player of the Year(2012)
  • Consensus first-teamAll-American(2012)
  • Big Ten Player of the Year(2012)
  • First-team All-Big Ten(2012)
  • 2× Third-team All-Big Ten (2010, 2011)
  • Big Ten All-Defensive Team (2012)
  • Big Ten Sixth Man of the Year (2010)
  • Big Ten Tournament MVP (2012)
  • Fourth-teamParade All-American (2008)
  • Medaglia d’oro ottenuta a Rio 2016

 

Contratto Draymond Green

AnnoSquadraEtàSalario
2015-16Golden State Warriors25$25,467,250
2016-17Golden State Warriors26$27,504,630
2017-18Golden State Warriors27$29,542,010
2018-19Golden State Warriors28$31,579,390
2019-20Golden State Warriors29$33,616,770
2020-21Golden State Warriors30$22,246,956
2021-22Golden State Warriors31$24,026,712
2022-23Golden State Warriors32$25,806,469
2023-24Golden State Warriors33$27,586,225*
2024Golden State Warriors34UFA

* player option

 

Frasi e citazioni di Draymond Green

“Gioco sempre mettendoci il cuore. Vincere è l’unica cosa che conta”

“Ogni possesso è una battaglia, e tu sai che non vuoi essere quello che la perde”

“ Non sono arrogante. Sono solo sicuro di me stesso”

 

 

NBA

StagioneTeamGPPGAPGRPGSPGBPG
2012/2013Golden State792.90.73.30.50.3
2013/2014Golden State826.21.95.01.20.9
2014/2015Golden State7911.73.78.21.61.3
2015/2016Golden State8114.07.49.51.51.4
2016/2017Golden State7610.27.07.92.01.4
2017/2018Golden State7011.07.37.61.41.3
2018/2019Golden State667.46.97.31.41.1
2019/2020Golden State438.06.26.21.40.8

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