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I dieci MVP più sottopagati della storia NBA

Spesso i vincitori del premio di MVP sono fra i giocatori più pagati della NBA. Non sempre, però, è stato così: vediamo chi sono i dieci MVP meno pagati della storia NBA

3. Michael Jordan

Credits to: www-famoussportspeople.com

 

Stagione: 1995/96

Stipendio: $ 3.850.000

Salary cap della squadra: $ 23.000.000

Percentuale del salary cap: 16.74%

Compagni di squadra con stipendio più alto: 0

Giocatori in NBA con stipendio più alto: 31

 Michael Jordan è stato MVP della NBA per cinque volte nell’arco della sua carriera. Dopo il primo premio, arrivato al termine della stagione 1987/88, Jordan firmò un’estensione contrattuale nel settembre 1988 con i Chicago Bulls per un valore complessivo di 25,7 milioni di dollari per i successivi otto anni. Per l’epoca era un contratto lucrativo se visto dalla prospettiva di MJ, se non fosse che nel 1995 il salary cap delle franchigie NBA salì fino a 23 milioni di dollari (solo l’anno prima era di 15,9 milioni di dollari. Così, quando al termine di quella stagione Jordan vinse il suo quarto titolo di MVP, il suo contratto costituiva il 16,74% del cap dei Chicago Bulls, cosa che lo rese uno degli MVP più “economici” della storia. In 0gni caso, His Airness si rifece nelle due stagioni successive, nel corso delle quali percepì oltre 30 milioni di dollari l’anno.

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