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NBA, Porzingis fischiato dopo il suo ritorno a New York: “Non capisco”

Al Madison Square Garden vincono I Knicks per 106 a 103 con un Morris Sr. da urlo: non basta ai Mavs la tripla doppia di Doncic

Non ci sono stati applausi, video tributi o standing ovation per il ritorno a New York di Kristaps Porzingis: nella trasferta dei suoi Dallas Mavericks contro i Knicks sono arrivati molti fischi all’indirizzo del giocatore lettone.

Come si legge su ESPN i tifosi del Madison Square Garden hanno fischiato il loro ex beniamino sia alla presentazione del quintetto titolare di Dallas sia durante la partita, ogni volta che il numero 6 dei texani toccava il pallone o provava a tirare.

I tifosi di New York hanno interrotto l’inno nazionale per inveire contro il grande ex con insulti come “Torna in Lettonia” o “Traditore“. Queste le parole di Porzingis a fine partita:

“È stata una partita un po’ rumorosa, i loro tifosi sono molto appassionati. Non so se sia stato giusto o meno questo comportamento, non ci penso più di tanto. Siamo venuti qui per vincere, non ci siamo riusciti e ci dispiace.”

Anche Luka Doncic ha parlato in difesa del compagno :

“È stata davvero dura per lui. Non so perché si siano comportati così, lui ha dato tanto a New York, non si meritava un’accoglienza del genere: è sempre stato un grande professionista e per questo sono fiero di lui. Non mi interessa della tripla-doppia, per me l’importante era vincere ma non ci siamo riusciti.”

Porzingis ha chiuso la partita con 20 punti e 11 rimbalzi a referto, prestazione che non ha evitato a Dallas la sconfitta: ancora straripante Luka Doncic con 33 punti, 10 rimbalzi e 11 assist.  Marcus Morris Sr. trascina i Knicks grazie ai suoi 20 punti e 5 rimbalzi, da segnalare anche le ottime prestazioni di Smith Jr ( 13 punti, 6 rimbalzi e 8 assist) e Robinson, autore di 16 punti e 8 rimbalzi.

 

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