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Nba, coach Spoelstra: “Harden è uno dei più forti di sempre”

“Il barba” è sempre più vicino a vincere il secondo premio di MVP

Erik Spoelstra è sicuramente un allenatore vincente, che nella sua avventura come capo allenatore dei Miami Heat ha avuto l’opportunità di allenare campioni del calibro di Alonzo Mourning, Tim Hardaway, Dwyane Wade, Shaquille O’Neal, LeBron James e Chris Bosh.

Inutile dire che un allenatore del suo calibro sa riconoscere quando sta affrontando un giocatore di talento, e dopo che James Harden ne ha segnati 58 ( si, CINQUANTOTTO) contro i suoi Miami Heat, ha voluto elogiare il numero 13 dei Rockets:

“ È difficile giocare contro di lui perché è uno dei più forti giocatori del pianeta e forse di sempre. In attacco può fare veramente ciò che vuole, è una minaccia dal perimetro ed è diventato anche il miglior passatore “lob” della lega. In certe partite devi semplicemente arrenderti a lui.”

Harden è sempre più vicino a vincere il suo secondo MVP consecutivo dopo che nel mese di gennaio ha guidato la squadra ad un record di 8-6, facendo registrare medie assurde : 43,6 punti, 8.7 rimbalzi e 7,6 assist a partita.

Il rientro di Chris Paul gli ha tolto un po’ di pressione offensiva, ma Harden rimane il miglior realizzatore della lega considerando anche la striscia di 32 partite consecutive con almeno 30 punti (striscia terminata all’inizio di questa settimana).

I Rockets sanno che Golden State rimane la squadra da battere e probabilmente James Harden sa di aver giocato male gara 6 e gara 7 delle scorse Western Conference. Se le due squadre si riaffronteranno ai Playoff, potremmo davvero assistere ad una delle più belle serie degli ultimi anni.

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Commento

Commento

  1. Giorgio

    01/03/2019 12:52

    E’ pazzesco!
    Rischia davvero di vincere il secondo MVP, nonostante Antetokoumpo se lo meriti altrettanto.
    L’MVP non va necessariamente di pari passo con le statistiche e per quanto sta facendo Giannis, nella squadra con il miglior record dell’NBA, è difficile non darglielo anche a lui, ma il premio è uno e nessuno dai tempi di Jordan ha mai segnato così tanto in una stagione NBA!

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