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Atlanta Hawks

NBA: Trae Young si unisce ad un club esclusivo

Il prodotto di Oklahoma si è preso in mano gli Atlanta Hawks e li ha portati alla prima vittoria stagionale con una prestazione da record

Non sarà sicuramente la stagione degli Atlanta Hawks, ma al di la di quelle che saranno le vittorie, la squadra di Lloyd Pierce potrà regalarci sicuramente delle partite molto divertenti: la prima è arrivata ieri sera nell’Ohio contro i Cleveland Cavaliers con Trae Young che ha sfornato una prestazione da record.

Il prodotto di Oklahoma ha chiuso la partita con 35 punti e 11 assist, tirando 6/14 da tre punti, unendosi ad un club piuttosto ristretto che vede i soli LeBron James e Stephen Curry (che nella notte ha superato Paul Pierce diventando il 6 nella classifica all-time per triple realizzate) come unici rookie dal 2000 ad essere in grado di produrre una partita da almeno 35 punti e almeno 10 assist.

Sempre dietro al Prescelto, primo e secondo in questa classifica, è stato il terzo più giovane a realizzare cifre di questo genere.

Infine è stato il secondo più veloce a registrare una prestazione da 30 punti+10 assist dai tempi di Isiah Thomas, che ci riuscì all’esordio con i suoi Detroit Pistons.

Dopo il Draft, sopratutto vedendo le prime partite di pre-season, erano in molti a dubitare di come Young avrebbe potuto rendere al piano superiore e di come probabilmente la sua efficacia sarebbe diminuita rispetto ai numeri roboanti prodotti nel suo anno al college (miglior realizzatore e miglior assist man con 27.4 punti e 8.7 assist di media).

Le percentuali probabilmente non saranno sempre così alte e forse anche la produzione offensiva potrebbe avere dei cali durante il corso della stagione (il famoso rookie-wall, momento della regular season in cui un rookie ha solitamente un flessione del proprio rendimento), ma intanto Young ha cominciato a dimostrare di poterci stare eccome a questo livello, e sopratutto di saper creare anche per i compagni e non solo per se stesso tirando da 9 metri.

Per ora le cifre dicono 23 punti di media, 8.3 assist e il 40% da tre punti e una leadership che i compagni sembrano già riconoscergli. Come detto, attendendo anche il rientro di John Collins e Dewayne Dedmon, Atlanta, seppur non vincente, potrà farci divertire parecchio.

 

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Commento

Commento

  1. Giorgio

    22/10/2018 15:57

    Una partita del genere già adesso non può essere un caso, io stesso che ho dubitato parecchio sul suo adattamento all’NBA, sono pronto a ricredermi.
    Rivedendo gli highlights, molti canestri li ha fatto contro una difesa passiva a dir poco di Sexton e Clarkson, ma ha saputo anche far bene contro un buon difensore come Hood e ha sfruttato alla grande i mismatch contro Thompson, Love e Osman.
    Davvero spettacolare!
    Vediamo se e quanto ricapita il trentello da rookie con vittoria.

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