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I 10 “upset” ai playoff che non dimenticheremo facilmente

Negli USA vengono chiamati “underdog” tutti coloro che vengono scaricati anzitempo dai pronostici. Spesso però i perdenti, o meglio, i “dati per perdenti” non solo non hanno intenzione di rispettarli, ma vogliono addirittura sovvertirli.

1. San Antonio Spurs vs Memphis Grizzlies – 2011

Il destino ha rimesso queste due squadre di fronte nel primo turno dei Playoffs 2017 (e oggi come allora, Memphis la guida un certo Mike Conley). Nei più o meno lontani playoffs del 2011, che si chiusero con la straordinaria cavalcata verso il titolo dei Dallas Mavericks, successe qualcosa di veramente inaspettato. Gli Spurs avevano chiuso con l’ottimo record di 61-21, garantendosi il primo posto a Ovest, mentre decisamente peggio avevano fatto i Grizzlies (46-36 e ultimo posto disponibile strappato insieme agli Hornets). L’1-1 iniziale mostrò solo un’apparenza di combattività. Grazie ad un Randolph in grande spolvero ed un sistema solido Memphis riuscì a prendere ben presto il largo nella serie. Inutile il tentativo di accorciare le distanze in gara-5, visto che la franchigia del Tennessee chiuse la pratica con un sonoro 4-2. I Grizzlies divennero la seconda squadra della storia dei playoffs “al meglio delle sette” ad eliminare, da ottavi, una prima classificata della loro conference.

PER SAPERNE DI PIU’: Gli Spurs battono ancora Memphis e volano in semifinale.

Credits: AP Photo/Mark Humphrey

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