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Denver Nuggets

NBA, Nikola Jokic da record e Denver conquista i Playoff

Il serbo front runner per l’MVP?

Jokic

MVP in carica, e di certo non per caso. Nikola Jokic ha ricordato a tutti del suo spessore balistico nella notte NBA appena conclusasi, occasione per mettere in vetrina tutto il suo talento nella vittoria casalinga dei 112-109 Denver Nuggets contro i lanciatissimi Memphis Grizzlies.

Il serbo ha collezionato 35 punti, 16 rimbalzi, 6 assist e 5 rubate, utili per la sesta qualificazione consecutiva ai Playoff nella Western Conference (6° posto per la banda di coach Malone e primo turno contro i Golden State Warriors)

L’ennesima prestazione monstre del centro mette la ciliegina a una stagione da record: Nikola Jokic diventa infatti il primo giocatore nella storia dell’NBA a concludere una stagione da 2,000 punti, 1,000 rimbalzi e 500 assist.

Mike Malone senza dubbi: “Spetta a Nikola Jokic l’MVP”

La serata magica di Jokic non si può dire sia arrivata senza qualche intoppo. Nei primi minuti del match, uno scontro tra lui e il Grizzlies Jaren Jackson Jr. gli ha causato una copiosa perdita di sangue all’altezza dell’arcata sopracciliare. Un infortunio che ha richiesto un doppio intervento da parte dello staff medico Nuggets per interrompere la perdita di sangue.

Sull’episodio e sulla stagione in generale dello stesso Nikola Jokic ha detto la sua il capo allenatore di Denver Mike Malone:

“La prima cosa che mi è venuta in mente a vederlo in quelle condizioni è stato Steve Nash in quella serie Playoff, quando non riuscivano a fermare la perdita di sangue. Dentro di me mi dicevo “Tra tutte le partite in cui Nikola poteva subire una gomitata accidentale e una perdita di sangue così importante, proprio in questa doveva succedere?”. Ho implorato lo staff perchè facessero di tutto per rimetterlo in sesto. Anche una graffettatrice ho pensato, non so! Poi finalmente è tornato in campo e ha messo in scena l’ennesima prestazione da MVP”

Da apprensione, a sollievo, fino a gioia. Nikola Jokic riscrive la storia dell’NBA e probabilmente non a caso coach Malone lo paragona a Steve Nash. Ad accomunare i due non solo uno sfortunato scontro di gioco e conseguente perdita di sangue ma anche uno possibile doppio riconoscimento come il migliore giocatore della lega. Nash si aggiudicò i trofei per le stagioni 2005 e 2006. Jokic potrebbe seguirlo bissando l’MVP dello scorso anno.

Malone continua:

“A questo punto, la corsa all’MVP è già terminata. Ci sono stati ottimi giocatori quest’anno, non sto dicendo il contrario. Ma quello che ha fatto Nikola è davvero speciale. L’anno scorso è stato grandioso, a questo giro si è addirittura superato”

 

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