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NbaReligion Talks: Davide Chinellato & Riccardo Pratesi

Prima puntata della nostra nuova rubrica con le due firme NBA de La Gazzetta dello Sport

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Quello attuale, è un momento storico caratterizzato dall’incertezza. Non sappiamo cosa attenderci dalle prossime settimane, non sappiamo quando si potrà tornare ad abbracciarci, a stare insieme agli amici e familiari che non vediamo da tanto. Non sappiamo nemmeno cosa ne sarà di questa stagione NBA. 

Ovviamente, mettendo sempre la salute avanti ad ogni cosa, noi appassionati speriamo tutti che si torni a giocare. Ma, qualora il commissioner Adam Silver, decidesse di bloccare tutto fino al prossimo autunno? In ogni parte del Mondo inizierebbero le discussioni su chi avrebbe vinto il titolo, chi sarebbe stato eletto MVP, oppure chi sarebbe stato votato come Coach dell’Anno o miglior matricola. 

Per schiarivi le idee (oppure per alimentare ancora di più la discussione), noi di NbaReligion abbiamo deciso di inaugurare “NbaReligion Talks”. 

Una rubrica dove gli addetti ai lavori di casa nostra ci raccontano come hanno visto la stagione: dall’assegnazione dei premi individuali a chi vincerebbe l’anello, se la finale si giocasse domani. 

A inaugurare la nostra rubrica sono Davide Chinellato e Riccardo Pratesi, le firme di riferimento de La Gazzetta dello Sport. 

Ciao Davide, ciao Riccardo, se la stagione finisse oggi, a chi andrebbero i vostri voti per i premi individuali?

Chinellato: Ad ora, per l’MVP dico Antetokounmpo di un’incollatura su LeBron. Per il DPOY vado con Anthony Davis. La difesa è uno dei segreti dei successi dei Lakers ed il merito è suo. Ja Morant è il mio Rookie of The Year. Il MIP è uno dei premi più difficili da leggere ma vado con Jayson Tatum che si è riconquistato un po’ dell’hype che aveva perso lo scorso anno. Per quanto riguarda il Sesto Uomo dell’Anno e il Coach dell’Anno dico Montrezl Harrell e Nick Nurse. 

Pratesi: Finisse oggi la stagione Davis sarebbe sia il mio MVP sia il mio DPOY. Per il premio di Giocatore più Migliorato invece voto Brandon Ingram con menzione speciale a Bam Adebayo che ha fatto una stagione clamorosa. Per gli atri premi concordo con Davide: ROY a Morant COY a Nurse e Sesto Uomo dell’Anno ad Harrell. 

Il nome del giocatore che vi ha maggiormente stupito e quello che invece vi ha deluso di più. 

Chinellato: Come rivelazione vorrei dirti Doncic ma mi sembrerebbe riduttivo bollarlo come rivelazione. Ti dico quindi Adebayo che è letteralmente esploso mostrandosi un lungo moderno capace di fare la differenza. Come delusione invece, assolvo Draymond Green e condanno Tobias Harris. Ha rinnovato praticamente al massimo salariale e non ha mostrato niente che giustificasse l’investimento. 

Pratesi: Il mio giocatore rivelazione è LeBron James. Sembrerà un paradosso ma quello che ha fatto in questa stagione è sensazionale. Soprattutto se consideriamo l’età e il chilometraggio. Quello che mi ha deluso maggiormente invece è stato Mike Conley. Doveva essere la ciliegina sulla torta per gli Utah Jazz e invece, nel confronto con Rubio, di cui ha preso il posto, ne è uscito molto male. 

La squadra che vi ha maggiormente stupito e quella che invece vi ha deluso di più. 

Chinellato: La palma di squadra rivelazione per me va agli Oklahoma City Thunder. Dovevano essere in ricostruzione e invece, finisse oggi la stagione, farebbero i playoff. Tanti applausi. Meno applausi per gli Spurs che vivono un’atmosfera da fine impero e mi hanno deluso molto. 

Pratesi: OKC ha fatto un’annata eccellente ma la mia rivelazione sono i Grizzlies: mai me li sarei immaginati in zona playoff. Riguardo la delusione la penso come Davide e dico Spurs anche io. Cito pure i Brooklyn Nets però: d’accordo gli infortuni ma, alzi la mano chi si aspettava così poco da Irving e compagni.

Miglior partita della stagione. 

Chinellato: Dico Celtics-Clippers del 14 febbraio finita 141-133 per i padroni di casa dopo un doppio overtime. 

Pratesi: Anche per me Celtics-Clippers è stata la più bella partita di questa stagione. 

Lasciamo per un attimo questa stagione e parliamo di futuro. Quali saranno le prime cinque chiamate al prossimo Draft?

Chinellato: Quella del 2020 non è una classe ricchissima di talento quindi può succedere di tutto però direi: Anthony Edwards, LaMelo Ball, Obi Toppin, James Wiseman, Cole Anthony in questo ordine. 

Pratesi: Io invece vado con Wiseman, Edwards, Avdija, Ball e Toppin

Ultima domanda, quella che tutti aspettano…Se domani si giocassero le Finals, chi si sfiderebbe? E chi vincerebbe l’anello?

Chinellato: Ad Est sinceramente vedo pochi rivali per i Bucks, più difficile invece la situazione ad Ovest. Ho sempre visto i Clippers un filino superiori ai Lakers e rimango di questo avviso. Quindi finale Clippers-Bucks con Kawhi Leonard, Paul George e soci Campioni NBA in 6 partite. 

Pratesi: Come Davide anche per me la finale sarà Clippers-Bucks ma vedo i californiani vincitori per 4-1

A nome di tutta la redazione di NbaReligion , un ringraziamento a Davide e Riccardo per la disponibilità.

Commento

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  1. Stif10

    25/03/2020 14:13

    I miei toronto per me sono da considerare la rivelazione,pensavo che senza leonard e green saremmo arrivati 7/8 a est invece nonostante tutti gli infortuni siamo secondi co un campionato da vero campioni,per il resto concordo con tutto,io però squadra delusione metterei i Detroit alla fine sono fuori dai playoff

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