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I 10 infortuni più assurdi visti in NBA

Scopriamo quali sono stati gli infortuni più insensati che i giocatori NBA si sono procurati fuori dal parquet.

Qualsiasi giocatore NBA, presto o tardi nella sua carriera, deve fare i conti con un infortunio. Magari si può trattare di un semplice stop di pochi giorni, oppure di un problema fisico piuttosto lungo, che in alcune circostanze potrebbe addirittura porre la parola fine alla sua carriera. Essendo poi il basket uno sport che mette a stretto contatto i giocatori, la causa di un infortunio è generalmente da attribuire ad uno scontro di gioco o a innaturali movimenti del corpo, come un atterraggio scomposto dopo un salto o una torsione della caviglia.

Date queste premesse, spesso non si pensa che i giocatori potrebbero procurarsi infortuni anche al di fuori di un campo da basket: ci sono infatti stati atleti che si sono fatti male nella vita di tutti giorni, magari anche in situazioni piuttosto buffe. Alcuni esempi? Derrick Rose si fece male stando semplicemente a letto, mentre Carlos Boozer inciampando per gli oggetti sparsi sul pavimento di casa: non ci resta allora che scoprire tutti gli altri assurdi infortuni dei giocatori NBA.

 

11. Andrew Bynum

Credits to: www.sportingnews.com

Credits to: www.sportingnews.com

L’infortunio al ginocchio è uno dei problemi fisici più diffusi tra i giocatori NBA, soprattutto tra i lunghi: Andrew Bynum questo lo sa bene, in quanto è stato vittima di svariati infortuni proprio alle ginocchia.

Quello che fece più scalpore risale al 2012, più precisamente tra Settembre e Ottobre, quando cioè il più giovane debuttante NBA si sottopose ad un intervento per risolvere i suoi problemi di artrite, saltando così il training camp con i Sixers. Bynum, però, qualche settimana dopo decise di giocare una partita a bowling, e proprio in quell’occasione le sue fragili ginocchia accusarono una ricaduta.

Nei confronti di Bynum non venne preso alcun provvedimento, poiché il bowling non rientrava tra le attività vietate dal contratto che lo legava alla sua squadra; fatto sta che il giocatore dovette poi saltare l’intera stagione 2012-13, non mettendo così mai piede in campo per Phila.

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