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NBA Finals: Le parole dei Golden State Warriors dopo la sconfitta in Gara-1

Qui i commenti di Steve Kerr, Klay Thompson e Steph Curry sulla partita della notte

Gara-1 delle Nba Finals 2019 si è da poco conclusa con la vittoria a sorpresa dei Toronto Raptors che, sfruttando il fattore campo, sono riusciti a battere i Golden State Warriors 118-109, dimostrando dunque ai campioni in carica di potersela giocare fino in fondo.

Proprio di questo infatti sembra essersi accorto Steve Kerr, che nel post partita ha subito elogiato il gran lavoro fatto dagli avversari e in particolar modo da Paskal Siakam, il vero go-to-guy per i canadesi visti i 32 punti messi a bersaglio nella sua prima esperienza alle Finals:

“Siakam è stato fantastico stasera. Ha segnato da ogni punto del campo e mandato a bersaglio [due] triple nonostante nelle serie precedenti avesse faticato da oltre l’arco. La nostra difesa in transizione è stata terribile ed è la priorità numero uno quando giochi contro Toronto. Abbiamo concesso 24 punti in contropiede e perso 17 palloni: questo è il succo della gara. Poco importa se non abbiamo giocato per 9 giorni prima di questa partita, visto che se avessimo vinto si sarebbe detto che eravamo fin troppo riposati.”

Queste le prime parole pronunciate dall’ex Chicago Bulls alla stampa, a cui poi ha reso note anche le impressioni avute guardando giocare DeMarcus Cousins:

“DeMarcus ha giocato bene, ma è ancora presto per parlare. Ha giocato 8′ e a questo livello nelle NBA Finals dopo sei/sette settimane di assenza non è facile, soprattutto contro una squadra così veloce di base. In ogni caso si vede che non conosciamo ancora bene i nostri avversari, considerato il fatto che li affrontiamo solo due volte all’anno e che questo gruppo è totalmente diverso con Kawhi. Nei due precedenti stagionali mancavano molti giocatori, Kawhi incluso nella partita ad Oakland. Ci sarà utile avere il video della partita per poter capire e migliorare alcuni aspetti del nostro gioco, visto e considerato il fatto che Toronto è molto simile a noi, specialmente sui cambi difensivi. Certo ci mancano diversi giocatori ma non è un problema, l’apporto della panchina è stato ottimo stasera, giusto dare il merito ai Raptors per la vittoria.”

Alle parole del coach poi hanno fatto eco anche quelle di Klay Thompson – che nonostante i 21 punti segnati non è mai riuscito a dimostrarsi un vero fattore in questa partita, fatto comprovato anche dal -10 di +/- registrato in campo (il peggiore dei suoi) – e Draymond Green:

“Kawhi non ha giocato la miglior partita per i suoi standard ma altri ragazzi hanno fatto un grande passo avanti. Siakam in primis ha giocato la gara della vita stasera, è uno dei migliori nel finire al ferro. Il nostro obiettivo ora sarà vincere ad ogni costo la prossima partita, risponderemo da campioni.”

“Siakam ha giocato alla grande ma la maggior parte dei punti che ha segnato sono arrivati in transizione. È colpa mia, devo togliergli ritmo. Mi levo il cappello per ciò che ha fatto quest’anno e lo rispetto ma devo riuscire a toglierlo dalla serie. Stasera non abbiamo giocato bene nonostante avessimo avuto chance di rientro per tutta la partita. L’atmosfera [nell’Arena] poi è stata quella che ci aspettavamo ma da parte nostra possiamo fare sicuramente meglio. Di fatto è la prima partita contro questa squadra e di solito abbiamo Kevin a cui dare la palla nei momenti di difficoltà, anche se non credo che il problema sia stato il nostro attacco, palle perse a parte. Cominciare [le Finals] in trasferta è sicuramente qualcosa di nuovo per noi ma in fin dei conti dobbiamo cercare di vincere una partita ed è ancora fattibile.”

A terminare la conferenza stampa per i Dubs ci pensa poi Steph Curry, che ancora una volta si dimostra il migliore dei suoi con 34 punti segnati e quattro triple mandate a bersaglio:

Siamo sotto 0-1 ma non è la fine del mondo, nuova esperienza per noi. È importante trarre lezioni da serate come questa. Per noi comunque non cambia nulla, la nostra fiducia rimane la stessa. Le voci dall’esterno vanno lasciate all’esterno. Il clima in spogliatoio mi piace e cercheremo in ogni modo di portare a casa Gara-2 nonostante mancherà ancora Kevin [Durant]. Lui è uno dei migliori ogni epoca sui due lati del campo e potrei stare giorni a parlare di cosa porta alla squadra, ma abbiamo dimostrato che in sua assenza possiamo avere contributo da tutti e sarà così fino al suo rientro. Dobbiamo costringere gli avversari a pensare di più in attacco, specialmente nel primo quarto dove abbiamo concesso tiri da allenamento. Nel complesso possiamo fare molto meglio.”

Questo il commento del numero 30 giallo-blu, che prima di abbandonare la sala però ha voluto spendere un paio di parole sulla partita da sogno di Paskal Siakam:

“Il suo motore non si ferma mai. Se corri in transizione spalla a spalla con lui ha una marcia in più e ti mette pressione. Quando mette palla per terra mostra grande proprietà ed è anche un ottimo finisher al ferro. Come ha detto Draymond parte tutto dall’accoppiamento uno-contro uno-ma non puoi sfidarlo troppo al tiro o lasciargli una linea di penetrazione aperta.”

Il secondo atto tra le due squadre è ora previsto per la notte tra domenica e lunedì alle 2:00 italiane.

 

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