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Boston Celtics

NBA, scossa Celtics: lascia il defensive coordinator Shrewsberry

Perdita pesante per Boston. Indizio sul futuro di Tatum?

I Boston Celtics, eliminati dai Milwaukee Bucks al secondo turno dei Playoff, hanno chiuso la loro campagna Playoff prima del previsto. L’offseason sarà ricca di nodi da sciogliere sul fronte mercato e non solo.

CAMBIAMENTI

Secondo quanto riportato da Adam Himmelsbach del Boston Globe, dalla prossima stagione non rivedremo nello staff di Brad Stevens Micah Shrewsberry, defensive coordinator dei Celtics che in questi anni ha lavorato a stretto contatto con Jayson Tatum. Per il fidato assistente, tra i primi chiamati da Stevens al suo arrivo a Boston, si prospetta un ritorno a Purdue in veste di associate head coach dopo l’esperienza passata del biennio 2011-2013.

Matt Painter, responsabile del programma dei Boilermakers, aveva già dato qualche indizio nella giornata di ieri parlando di un profilo che “conosce l’ambiente e ha già svolto attività di recruiting in quest’area.”

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Commento

Commento

  1. Giorgio

    09/05/2019 16:57

    Forse semplicemente non sono soddisfatti della difesa di Boston, che l’anno scorso era la prima della lega.
    Tatum è il giocatore più prezioso dei Celtics, per talento, età e contratto, quindi dopo il fallimento di quest’anno, credo che lo metteranno nella condizione di poter diventare un all star, rendendolo il fulcro dell’attacco di Boston.
    Un conto è attaccare prevalentemente il canestro per vie centrali e un altro è doverlo fare quasi sempre dall’ala, con pochi metri a disposizione per prendersi un tiro più difficile, come è stato costretto a fare quest’anno.
    Antetokoumpo non è nato imparato, ha avuto 3 anni a disposizione per crescere.
    Anche Jayson deve crescere con la possibilità di sbagliare per diventare un giocatore completo e la stessa cosa vale per J. Brown.
    Rozier potrebbe anche non trovare molti estimatori e doversi accontentare di un rinnovo sui 5-6 milioni all’anno a Boston, dopo la stagione disastrosa (non del tutto per colpa sua). Irving lo saluterei.
    Se Horford fosse disponibile gli proporrei un contratto complessivamente più alto, ma con un salario annuale minore per liberare un po’ di spazio salariale.
    Boston dovrebbe poi far fruttare al massimo le tante scelte a disposizione, mettendo sul piatto anche Hayward, o usandolo in una sign and trade con un free agent.
    Durant e Leonard cambieranno più di ogni altro l’equilibrio della lega nella prossima stagione e se Boston non può arrivare a Davis senza sacrificare Tatum, non può stare a guardare. Via trade si potrebbe provare ad arrivare a uno tra Towns, M. Turner, o Gobert ma non è da escludere Lebron James..
    Al peggio io mi accontenterei di salutare Irving, Hayward e uno tra Smart e Rozier e di prendere Kemba Walker, Sasha Vucevic, conservare un paio di prime scelte per la panchina e tornare a sognare con Tatum e J. Brown, chissà, magari anche un po’ con Isaiah Tomas.
    Ne sapremo qualcosa tra due mesi.
    Ora godiamoci Leonard, Antetokoumpo, Durant e Jokic…

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