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NBA, Le reazioni dei protagonisti di Oklahoma e Portland

Le parole dei protagonisti dopo la vittoria dei Thunder che ha riaperto la serie contro Portland

russell westbrook

Dopo le prime due partite in cui i Portland Trail Blazers hanno sostanzialmente dominato, gli Oklahoma City Thunder battono un colpo grazie alla vittoria in casa di poche ore fa. Protagonista della nottata NBA è stato un redivivo Russell Westbrook il quale, dopo aver mancato la prestazione nelle prime due uscite, ha messo a referto 33 punti, 11 assist, 11/22 dal campo e 4/6 da tre. Nella personalissima sfida contro Damian Lillard, RW0 ne è uscito vincitore, aggiungendo anche qualche scintilla con un lungo trash talking contro il Play di Portland.

L’episodio chiave della sfida tra i due è da segnalare a 10 minuti dal termine del terzo quarto quando Russell ha sostanzialmente stoppato l’avversario, gridandogli qualcosa subito dopo e caricando i tifosi a pochi metri da lui. Poco dopo lo stesso play dei Thunder ha sfidato Lillard battendolo in 1 vs 1 mettendo a segno un jumper (subendo anche un fallo), esultando, ancora una volta, energicamente contro di lui. Lillard, ai microfoni dei giornalisti, nel post-partita ha comunque ammesso di non aver visto l’esultanza celebrativa di Russell:

“Mi ha provocato dopo il tiro? Non l’ho nemmeno visto, ero concentrato sulla palla che doveva essere rimessa in gioco. Non guardo che cosa succede, sono concentrato sull’azione successiva.”

Anche Enes Kanter, centro dei Blazers, ha commentato la reazione fuori dagli schemi del solito Westbrook:

“È così. Lui è così – ha commentato il suo ex compagno di squadra ai Thunder – Grida ed esulta sempre per tutto e con tutti per cercare di metterti pressione. In ogni caso pensa che Dame e CJ McCollum hanno fatto comunque una buona gara.”

Anche Dennis Schroder, dei Thunder, si è reso protagonista di un’esultanza discutibile contro Damian Lillard, imitando il suo “Lillard Time” dopo un tiro segnato. Stavolta, Lillard, ha visto la scena e commentato così:

“Sì, l’ho visto. Ho pensato che fosse divertente aver esultato in quel modo così tardi nella partita quando sapeva già che ormai era finita. Strano che non l’abbia fatto nelle prime due partite. Interessante tutto ciò.”

 

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