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Golden State Warriors

NBA, Kevin Durant sogna che gli Warriors ritirino la sua casacca

Kevin Durant e Steph Curry

Anche se molti ipotizzano che questa potrebbe essere l’ultima stagione di Kevin Durant con i Golden State Warriors, il giocatore avrebbe comunque trovato un modo per rimanere in eterno nell’arena della franchigia.

Nel corso di un’intervista con Marc Spears infatti, Kevin Durant ha dichiarato di essere consapevole di ciò che un terzo titolo significherebbe per la sua eredità con la franchigia, e che l’impatto che comunque ha apportato in questo triennio con la squadra sia impossibile da negare.

A questo proposito, avrebbe preso idea nella testa del giocatore la possibilità che il suo numero di maglia venga un giorno ritirato dalla futura franchigia di San Francisco.

Avere una maglia numero 35 appesa nell’arena è un traguardo importantissimo per me, perché il mio cognome sarà qui anche dopo che sarò morto, e diavolo, sì, questo è un obiettivo che mi pongo.

Al termine del campionato, Kevin Durant diventerà un free agent se deciderà di rinunciare alla sua opzione da 31,5 milioni per la prossima stagione.

L’incertezza che circonda il suo futuro sarebbe divenuto un problema persistente nello spogliatoio dei Warriors durante tutta la stagione regolare e apparentemente avrebbe raggiunto un punto di ebollizione durante una partita di metà novembre, quando Draymond Green si è scontrato con Durant per quanto riguarda il suo legame a lungo termine con la squadra.

 

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