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NBA, Curry sui Toronto Raptors: “Ai Playoff sarà tutto diverso”

Sebbene i suoi Golden State Warriors siano sotto 0-2 nelle sfide contro i Toronto Raptors in questa stagione, Steph Curry non sembra preoccupato in vista di un possibile scontro alle Finals

I Golden State Warriors hanno ottenuto la seconda sconfitta della stagione contro i Toronto Rators, ma Stephen Curry non sembra particolarmente preoccupato.

Come riporta Chris Haynes di Yahoo Sports, dopo la partita persa 113-93 contro i Raptors della notte tra mercoledì e giovedì, Curry ha spiegato come le due gare di regualr season non abbiano nulla a che vedere con un possibile scontro alle NBA Finals tra le due squadre.

“Ci ricorderemo come sia giocare contro di loro, ma da ora siamo 0-0. Le sconfitte non significano nulla in termini di quando i riflettori saranno al massimo della luminosità nel palco più grande durante i Playoff. Sarà tutto diverso. Ci ricorderemo di com’è andata questa notte. È una brutta sensazione, ma loro non hanno ottenuto alcun punto-extra nel caso ci rincontrassimo alle Finals.”

Nella prima sfida stagionale tra Warriors e Raptors (il 29 novembre), Golden State aveva dovuto fare a meno di Draymond Greene e dello stesso Curry a causa degli infortuni e la partita era terminata 131 a 128 dopo un overtime.

La squadra della Baia, invece, mercoledì notte era al completo e, al contrario, sono stati i Raptors a dover fare a meno della propria stella Kawhi Leonard. L’incredibile difesa di Toronto, però, è riuscita a limitare Curry, Green e Klay Thompson a un totale di 26 punti (con 2/16 da 3 punti).

L’avvio di stagione per i campioni in carica è stato inusuale e, forse, un po’ deludente. Con Curry e Green limitati dagli infortuni e le tensioni tra Durant e lo stesso Green, Golden State ha ottenuto il record di 19-10 e si trova dietro ai Denver Nuggets (18-9) in cima alla Western Conference.

Dall’altra parte, l’ottima partenza dei Toronto Raptors (23-7) ha sorpreso molti tifosi, specialmente se confrontata all’avvio più “lento” delle altre squadre top della Eastern Conference: Philadelphia 76ers (19-10) e Boston Celtics (17-10). Davanti ai Sixers, infatti, si trova una (finalmente) esplosa Milwaukee (a 18 vittorie e 9 sconfitte), mentre Irving e compagni sono dietro agli Indiana Pacers (18-10), che hanno nuovamente dimostrato la propria solidità.

 

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