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Golden State Warriors

Warriors, vicino il rientro di Klay Thompson

Il giocatore di Golden State è fuori dall’11 marzo dopo essersi procurato una frattura al pollice della mano destra. Steve Kerr: “Pronto fra 1/2 partite”

Quasi tutti i pezzi stanno tornando al loro posto in casa Warriors. Dopo Draymond Green e Kevin Durant, tornati in campo stanotte nella partita persa contro i Milwaukee Bucks (KD espulso dopo 17 minuti), il prossimo a fare il proprio ritorno in campo sarà Klay Thompson: il figlio di Mychal infatti dovrebbe rientrare sul parquet durante il back-to-back che i Golden State Warriors giocheranno tra sabato e domenica contro Sacramento Kings e Phoenix Suns.

“È in regime di day-to-day decision. Si sente in ottime condizioni e ieri con la squadra ha svolto un allenamento perfetto”.

Queste le parole di Steve Kerr nelle interviste precedenti alla sfida contro i Bucks.

Il prodotto di Washington State University è fuori dall’11 marzo a causa di una frattura al pollice della mano destra. Durante la sua assenza, concisa contemporaneamente con quella di tutti gli altri All-Star, gli Warriors hanno raccolto solamente 3 vittorie e 5 sconfitte, dovendo dire addio alle speranze di poter chiudere la regular season al primo posto della Western Conference, da oggi matematicamente in mano agli Houston Rockets.

Klay Thompson in stagione sta segnando 19.7 punti di media, registrando il career-high sia nella percentuale dal campo (49%), che per quanto riguarda la percentuale da tre punti (44% su più di 7 tentativi a partita).

I Golden State Warriors ora avranno queste ultime partite che serviranno esclusivamente per rimettere in funzione gli ingranaggi di quella macchina perfetta che si era vista a tratti durante la regular season e che in questa stagione ha subito però diversi stop a causa dei molti infortuni.

La bagarre nelle retrovie è ancora tutt’altro che conclusa e presumibilmente la squadra della Baia conoscerà il proprio avversario solamente a fine regular season, ma, visto l’equilibrio di quest’anno e lo stato di forma delle squadre in questione, sarà in ogni caso un turno complicato per il roster di Steve Kerr, che molto probabilmente dovrà anche fare a meno di Stephen Curry per l’inizio dei Playoff.

 

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