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NBA, Kyrie Irving è tornato: “Avevo bisogno di una pausa”

Il giocatore ha da poco terminato una Zoom call con i giornalisti

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Finalmente ci siamo, Kyrie Irving sembra essere sulla via del rientro. Anche Steve Nash – il quale si aspetta la sua disponibilità per la partita tra mercoledì e giovedì notte contro Cleveland – non vede l’ora di riaverlo in squadra. Il playmaker, qualche minuto fa ha fatto la sua apparizione in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in Zoom Call. Ovviamente, il giocatore ha dovuto chiarire quali fossero i “motivi personali” che l’hanno tenuto ai box per due settimane. Queste le parole di Kyrie a riguardo:

“Sono tornato, sono felice di essere tornato a disposizione, abbiamo ottenuto altri pezzi importanti in squadra e adesso è ora di andare avanti e lasciar parlare il campo anche per me stesso, come avevo programmato di fare. Avevo solo bisogno di una pausa. Mi sono occupato di un sacco di cose relativamente alla mia famiglia e personali. Cosa pensano i miei compagni? Ho parlato uno a uno con loro e adesso guardiamo avanti.”

Poi Irving ha aggiunto:

“Voglio scusarmi con i tifosi. Quando ti prendi una pausa ci sono tante speculazioni dietro ad una scelta […] Quando le cose ti travolgono nella vita, devi essere in grado di fare un passo indietro e capire cosa è importante… Non sono solo in questo. Si tratta di salute mentale: devi prima essere equilibrato con te stesso per poi essere in grado di eseguire. Quindi con tutto ciò che sta succedendo nel mondo, politicamente, socialmente, per me è difficile ignorare tutto questo. Voglio partecipare al cambiamento quotidiano. Ci sono così tante comunità oppresse, così tante cose più importanti che fare un canestro. E vi dico che mi piace giocare a basket. Ma dobbiamo pesare le cose. Non sono l’unico a combattere tutte queste situazioni, però mentirei se dicessi che non sono influenzato da tutto ciò che sta succedendo nel mondo.”

Dopodiché ha confermato di aver acquistato una casa per la famiglia di George Floyd:

“È uno sforzo di squadra. Ho fatto la mia parte.”

Quando gli è stato chiesto se stava bene, Kyrie ha semplicemente annuito con la testa:

“Sono solo onesto. Avevo bisogno di ritrovare equilibrio. Ho chiesto aiuto. Tante persone mi hanno scritto per darmi una mano. Aiutare e servire il mondo è molto importante per me. Sono sempre stato così. […] Non c’è niente di normale in questa vita che sto vivendo. Voglio cambiare le cose in questo mondo. E come ho detto, mi assumo la piena responsabilità della mia assenza.”

 

 

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