Seguici su

Brooklyn Nets

NBA, Bradley Beal: “Io nel mirino dei Nets? Un attestato di stima”

Bradley Beal, guardia All-Star di Washington, ha apprezzato di cuore l’interessamento dei Brooklyn Nets nei suoi confronti, reputandolo un profondo segno di stima delle sue abilità sul parquet e manifestando il suo desiderio di giocare al fianco di Kevin Durant e Kyrie Irving

bradley beal

Bradley Beal sembra essere piuttosto interessato alle mire di mercato dei Brooklyn Nets, sapendo certamente di essere uno dei possibili futuri acquisti della squadra di casa al Barclays Center, che di questi tempi ha avviato delle discussioni interne volte alla creazione di un piano per portare in rosa una terza superstar da affiancare a Kevin Durant ed a Kyrie Irving.

Recentemente intervistato da Jackie MacMullan, giornalista di ESPN, Bradley Beal ha dichiarato quanto segue a riguardo delle voci di mercato che lo riguardano:

“Queste voci circolano da non poco tempo. E’ interessante e gratificante al tempo stesso: essere l’obiettivo di una franchigia che sta plasmando il proprio roster con l’ambizione di vincere il titolo certifica il fatto che tu stia facendo un buon lavoro. Lo ritengo un segno di stima e sono felice che grandi giocatori, quali KD e Kyrie, abbiano fatto il mio nome alla dirigenza. Al tempo stesso la sfida certamente non sarebbe facile e scontata, ma mi farei trovare pronto. D’altra parte sono a Washington dal 2012, ho costruito qui la mia carriera e solo grazie agli Wizards sono diventato un All-Star. E’ chiaro che vorrei ripagare la fiducia e l’affetto della comunità cercando di vincere qui, ma sarei un ipocrita se affermassi di non pensare alle voci di mercato ed all’interesse di Brooklyn.”

Beal però è consapevole del suo legame contrattuale con gli Wizards, accordo che lo libererà solo al termine della stagione 2021-2022. Guardando alle sole certezze, il suo vero scopo è tornare in campo il prima possibile con il compagno ed amico fraterno John Wall, che ha recentemente fatto sapere di essere totalmente guarito dall’infortunio al tendine d’Achille:

“Non vedo l’ora di che John torni in cabina di regia. E’ sempre stato lui il padrone della squadra, ma è innegabile che in sua assenza io sia cresciuto moltissimo, prendendomi a carico l’intera squadra. Se starà bene, saremo nuovamente una squadra da Playoffs ad Est e magari anche qualcosa di più.”

 

Leggi anche:

NBA, Anthony su Jordan-James: “È la nostra società, ne devi scegliere uno”

NBA, Richard Hamilton svela un aneddoto su MJ agli Wizards

Davide Moretti all’Olimpia Milano: “La NBA però rimane il mio sogno”

Clicca per commentare

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Advertisement
Advertisement
Advertisement

Altri in Brooklyn Nets