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Risultati NBA: buona la prima dei nuovi Sixers! Warriors e Bucks vincono ancora, fischi per Davis

I risultati delle otto partite della notte NBA nel nostro consueto recap: vincono senza troppi patemi Golden State e Milwaukee, bene a sorpresa i Bulls. Davis ritorna in campo ma viene fischiato

(10-44) New York Knicks 103-120 Detroit Pistons (25-29)

Vincono senza troppi problemi i Pistons, che hanno la meglio sui derelitti Knicks. Detroit parte forte fin da subito grazie ad un parziale di 10-3 guidato da Andre Drummond. Lo segue subito a ruota Reggie Jackson, con 11 punti in 3 minuti. I Pistons chiudono avanti 41-22.
Nel secondo periodo gli ospiti provano a ricucire lo svantaggio e rosicchiano 9 punti. La rimonta sembra interrompersi ad inizio terzo quarto quando arriva un altro parziale dei padroni di casa, ma invece si concretizza con i Knicks a -4. A 5 minuti dal termine però Detroit ha già ricominciato a spingere portando la leadership a quota 18 punti. Partita in ghiaccio.
31 punti per Dennis Smith Jr, nuovo massimo in carriera. 29 punti e 20 rimbalzi per Drummond.

 

(11-44) Cleveland Cavaliers 106-119 Washington Wizards (23-32)

Altra vittoria facilmente pronosticabile è quella degli Wizards, che sconfiggono i Cavs senza possibilità d’appello. Nei Cavaliers si rivede Kevin Love. Washington parte subito forte e segna ben 41 punti nel primo quarto, guidata dai 16 punti del neo arrivato Bobby Portis. I padroni di casa amministrano nel secondo periodo e vanno a riposo sopra di 14 punti. Cleveland si riavvicina in maniera decisa nel terzo quarto grazie ad un parziale da 34-26, ma Portis è in serata di grazia: l’ex Bulls è già a quota 30 punti dopo 23 minuti di utilizzo in uscita dalla panchina e respinge gli assalti Cavs.
25+13 per Beal, 30, come detto, per Portis. 10+19 di Larry Nance Jr.

 

(13-42) Chicago Bulls 125-106 Brooklyn Nets (29-28)

Vincono, non senza destare un po’ di sorpresa, i Bulls, che sconfiggono i più quotati Nets. Il primo quarto degli ospiti è ricco di highlights: prima Markkanen col monster-block, poi LaVine che chiude al ferro in reverse l’alzata di Selden Jr. +5 dopo 12 minuti.
Otto Porter, neo-acquisto dei Bulls, è carico a molla da dietro l’arco e non sbaglia una conclusione: 55-48 a metà gara.
Nella seconda metà di partita sale definitivamente in cattedra Markkanen, che risulta incontenibile per la difesa avversaria. Il finlandese domina a rimbalzo e sull’inerme difesa avversaria. Gran parte dei meriti della vittoria di Chicago passano per la sua prestazione.
Markkanen chiude a 31 punti segnati e 18 rimbalzi, 26 per LaVine. Ben 6 giocatori dei Bulls vanno in doppia cifra.

 

(37-18) Denver Nuggets 110-117 Philadelphia 76ers (35-20)

Senza dubbio una delle partite più interessanti della notte, data la curiosità nel vedere come Tobias Harris si integrerà nel meccanismo dei 76ers.
L’ex Clippers trova subito il suo primo canestro, una tripla, su assistenza di Ben Simmons. Anche Bobanone Marjanovic va a segno per la gioia del pubblico, che gli regala un grande tributo affettivo. Phila gira meglio e chiude avanti 33-23.
Nel secondo periodo i ruoli si invertono e Denver risponde con lo stesso esatto parziale: 33-23 e squadre al riposo lungo in perfetta parità sul 56-56.
Al rientro in campo JJ Redick continua ad essere caldo, dopo i 18 punti della prima metà di gara. I Nuggets però rispondono colpo su colpo e la partita si appresta a decidersi nell’ultimo quarto.
Ultimo periodo che vede i Sixers avere la meglio, grazie proprio al neo-arrivato Harris e alla schiacciata perentoria di Simmons.
Tripla doppia da 27+10+10 per Jokic, mentre sono 34 per Redick, miglior marcatore dei suoi.

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