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NBA, i Lakers non incolpano Walton per la serie di sconfitte

La squadra sembra essersi smarrita dopo i tanti infortuni

I Lakers perdono ancora, stavolta contro i Minnesota Timberwolves per 108-86 dimostrando di non essere ancora un gruppo pronto per competere ad alti livelli. I gialloviola sono 1-5 da quando Lebron si è infortunato lo scorso Natale contro i Golden State Warriors e ora rischiano di perdere l’ ottava posizione in una Western Conference mai così competitiva.

I Lakers la scorsa notte hanno tirato con il 36.8 % da 2 e il 22.7 % da 3: in tutte le 6 partite senza Lebron le percentuali da 3 punti sono state al di sotto del 30% e in 3 partite addirittura sotto il 25%. Minnesota non ha avuto difficoltà a gestire una partita iniziata bene, con un parziale di 22 a 3, e con un Karl Anthony Towns da 28 punti, 18 rimbalzi, 3 assist e 4 stoppate. Al termine della partita, Luke Walton ha commentato così la prestazione:

“Non stiamo giocando con passione e voglia. In questa Lega è difficile vincere quando hai tutti i giocatori sani, ed è doppiamente difficile se hai degli infortunati.”

La questione infortuni non riguarda solo James (fuori a tempo indeterminato) ma anche due giocatori chiave come Kuzma e Rondo: se per il primo le possibilità di rientrare in campo già questa settimana sono buone, per il secondo la data del rientro rimane ancora molto lontana.

Alcuni tifosi sono scontenti dell’operato di Luke Walton ma fonti interne ribadiscono che la sua posizione non è in discussione.

 

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