Seguici su

Mercato NBA 2018

Poche franchige NBA realmente interessate a John Wall

Il prodotto dei Kentucky Wildcats ha appena firmato un contratto pesantissimo fino al 2023. Difficile che qualche gm voglia smontare il proprio roster per portarselo in squadra

È di appena una settimana fa la notizia secondo cui i Washington Wizards avrebbero messo sul mercato tutti i pezzi pregiati del proprio roster e da quel giorno gli insider NBA si sono sbizzarriti per ipotizzare le destinazioni migliori per John Wall e compagni.

Quello che sicuramente ha più mercato e Bradley Beal: il prodotto dell’Università della Florida non sta giocando la sua miglior stagione numeri alla mano, ma si è ormai affermato nella Lega come un giocatore di primissimo e anche un ottimo difensore sulla palla. Inoltre il suo contratto, escludendo questa stagione lo porterà a recepire circa $56 milioni fino al 2021, cifre a buonissimo mercato visto i numeri che girano.

Numeri sul contratto che sono sfavorevoli ad Otto Porter (stessi soldi di Beal con un rendimento praticamente dimezzato) e sopratutto a John Wall. Secondo Adrian Wojnaroski infatti, sarebbero davvero poche le franchigie interessante al prodotto di Kentucky:

“Si possono contare su una mano o addirittura su un paio di dita le squadre che realmente hanno interesse a prendersi il contratto di John Wall e quello che significa portarsi uno come lui in squadra”

Oltre ad essere un giocatore ingombrante da inserire in una nuova realtà, ovviamente con i suoi aspetti pegativi, in quanto il nativo del North Carolina rimane una delle miglior PG della Lega, John Wall ha firmato il 26 luglio un estensione che dalla prossima stagione lo porterà a percepire $170 milioni per 4 anni con un ultimo anno (32 anni in quel caso) da $47M. Cifre davvero pesanti per un atleta che da un paio di stagioni si è un po’ arenato nella sua crescita, non riuscendo mai a fare l’ultimo step che lo portasse a diventare un giocatore davvero decisivo e a condurre i Washington Wizards a giocarsi i Playoff fino in fondo, almeno nella Eastern Conference.

Situazione sicuramente da tenere sotto controllo quella della Capitale, dove da qui alla trade deadline potrebbero succedere cose davvero interessanti.

 

Leggi anche:

NBA, Lakers: LeBron James spiega la sua scelta nel finale di gara

NBA, Kawhi Leonard risponde a Popovich: “Lo trovo strano”

Risultati NBA: Butler allo scadere! Orlando batte i Lakers, Clippers primi ad Ovest

 

 

 

Clicca per commentare

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement
Advertisement

Altri in Mercato NBA 2018