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Risultati NBA: 40 per McCollum e Portland batte Milwaukee. Bene anche Hornets, Nets e Mavs

I risultati NBA della notte: i Trail Blazers battono i Bucks grazie ad uno strepitoso CJ McCollum. Bene ancora i Nets, male gli Wizards e i Suns

(3-7) Atlanta Hawks 102-113 Charlotte Hornets (6-5)

Il primo dei risultati NBA della notte non è una sorpresa. A Charlotte va in scena una sfida tra due squadre con obiettivi ben diversi per il prosieguo della stagione. Gli Hawks puntano ad essere presenti fra le posizioni alte del prossimo NBA Draft, gli Hornets sono decisi a riconquistarsi un posto ai Playoff.
A partire forte per gli ospiti è Alex Len che, imbeccato un paio di volte da Trae Young, risulta incontenibile per gli avversari. Dall’altra parte a tenere le redini dell’attacco c’è ovviamente Kemba Walker, che smazza assist e arriva al ferro in maniera decisa. Due le giocate del quarto. Prima Vince Carter ci regala un piccolo throwback:

Poi Miles Bridges si porta a casa il ferro:

Le due squadre giocano bene e difendono meglio, stoppando parecchi tentativi di penetrazione dei rispettivi avversari. Molto interessante il duello fra i veterani in uscita dalla panchina: Jeremy Lin vs Tony Parker. Intanto Trae Young si dimostra abilissimo passatore, trovando per due volte consecutive l’uomo libero sotto il tabellone con il no-look pass:

I pick ‘n roll che vedono Trae Young portatore di palla continuano ad essere un cruccio per la difesa Hornets, che non riesce a trovare una contromisura efficace al rookie avversario. Bellissimo il duello con Kemba Walker che anima il finale di metà partita.

Le due squadre iniziano il terzo quarto sul 54-51 per gli ospiti. Atlanta tira male da 3 punti, 3/20 complessivo dal campo, ma corre molto bene in transizione. Per gli Hornets è ancora Kemba Walker a tirare la carretta: con 7:30 sul cronometro del terzo periodo, il numer 15 è a quota 22 punti su 65 complessivi di squadra, tirando 9/15 dal campo. Intanto Tony Parker regala perle:

Gli Hornets aprono l’ultimo quarto in maniera molto decisa: un paio di triple pesanti più uno spettacolare alley-oop chiuso da Monk danno lo strappo decisivo alla contesa, mettendo una decina di punti tra le due squadre che gli ospiti non riusciranno più a recuperare. 20-6 il parziale per i padroni di casa. A fine partita i migliori in campo sono Kemba Walker con 29 punti, mentre dall’altra parte sono 18 più 10 assist per Trae Young.

(2-8) Washington Wizards 100-119 Dallas Mavericks (3-7)

Gli Wizards per ritrovarsi definitivamente, i Mavericks per dare prova del talento presente a roster. Washington parte bene nonostante lo svantaggio, stoppando, anche brutalmente, Doncic prima e Smith Jr poi, sfruttando la transizione per colpire col tiro da 3 punti. I giovani dei Mavs non si lasciano comunque scoraggiare e ripartono fortissimo. Lo sloveno sfruttando in maniera eccellente il pick ‘n roll con DeAndre Jordan, il numero #1 risultando decisivo ed incontenibile in penetrazione:

I Mavs segnano spesso e volentieri nel pitturato, 14 punti contro i 6 avversari, e iniziano il secondo quarto sopra di 11 punti. La frazione inizia con un Wesley Matthews ispiratissimo: Dallas poggia il suo attacco sulle sue spalle e il #23 risponde presente, regalando anche il +16 ai suoi. I padroni di casa trovano spesso e volentieri le bombe da 3 punti: 5/6 a metà quarto, con Matthews prima e JJ Barea poi a dare il +20. Intanto rientrano in campo Smith Jr e Doncic, che proseguono il bombardamento. Proprio lo sloveno manda le squadre a riposo così:

Nel terzo quarto Washington inizia a trovare con maggior consistenza il tiro pesante: John Wall riesce ad imbeccare spesso e volentieri i propri compagni e la tripla di Austin Rivers allo scadere dà nuovamente la singola cifra di svantaggio ai suoi. Gli Wizards iniziano l’ultimo periodo sulle ali dell’entusiasmo, nel tentativo di recuperare definitivamente lo svantaggio. Dallas si rimette subito a macinare punti, guidata da Doncic, Barnes e Smith Jr. Proprio quest’ultimo si porta a casa il ferro con una tremenda schiacciata, ponendo fine una volta per tutte alla contesa.

I Mavs mandano tutto il quintetto in doppia cifra, mentre gli Wizards continuano il loro momento nero.

(5-6) Brooklyn Nets 104-82 Phoenix Suns (2-8)

I Nets vogliono proseguire la loro improbabile rincorsa ad un posto Playoff, che hanno sin qui dimostrato di meritare ampiamente. Phoenix invece continua nel suo sfrenato tanking. Brooklyn parte forte grazie a Caris LeVert, che segna 7 dei primi 12 punti di squadra, con una tripla in faccia a Ayton e poi mandandolo al bar. I Suns restano comunque in partita.
Nella seconda frazione BKN tenta un mini-allungo, provando a spezzare le resistente dei padroni di casa che trovano costantemente il tiro da 3 punti. Gli ospiti vanno sopra anche di 10 punti, sfruttando bene le palle perse avversarie:

Come è successo spesso in questa stagione, i Nets aprono il terzo periodo in maniera molto decisa. Phoenix però non ci sta e con Ayton prima e Booker poi, segna un parziale di 9-0 in due minuti con cui riapre la partita.

Il quarto quarto inizia con i Nets che riescono a riguadagnare il vantaggio perso nel periodo precedente, complice anche la non tantissima voglia di vincere dei Suns. A circa 4 minuti dal termine gli ospiti sono sopra di un quindicina di punti e riescono ad amministrare fino al termine, ottenendo un’altra, importante W. Miglior marcatore dei suoi è ancora LeVert, con 26 punti. Altra doppia doppia da 15+13 per Ayton.

(8-2) Milwaukee Bucks 103-118 Portland Trail Blazers (8-3)

Nell’Oregon va in scena una partita tra due delle squadre più in forma di tutta la lega. Portland arriva dalla convincente vittoria contro i T’Wolves, mentre i Bucks dalla splendida tripla doppia di Antetokounmpo.
I padroni di casa partono in maniera decisa grazie a Damian Lillard, che segna due triple consecutive. Dall’altra parte risponde presente Brook Lopez, che sfrutta le seconde chance dopo i tiri sbagliati da Bledsoe. Intanto CJ McCollum inizia a segnare fuori equilibrio, dando un antipasto di quella che sarà la sua serata. Portland tira in maniera ottima dalla lunga distanza:

Portland prova l’allungo nella seconda frazione, guadagnando 11 punti di vantaggio sugli avversari. Sale quindi in cattedra Antetokounmpo, che in serie: chiude l’alley-oop, scarica per Brook Lopez (3/3 dall’arco per lui fino a lì), segna spalle a canestro. Inarrestabile.

I Bucks ritornano a -3, prima che l’MVP di serata, McCollum, rimandi a -6 gli avversari con la tripla allo scadere. Qui tutte le bombe della prima metà di gara per Portland:

I Trail Blazers iniziano il terzo periodo segnando spesso e volentieri nel pitturato, mentre dall’altra parte è ancora una volta il tiro dalla lunga distanza di Brook Lopez a tenere in partita i suoi. Fra le due squadre non ci sono più di 3-4 punti di distanza: non finchè McCollum decide di scaldarsi definitivamente, segnando 5 punti in fila per il +9 dei Blazers. CJ prosegue la sua serata di grazia giocandosi il possesso finale del terzo quarto, che lo vede chiudere a 32 punti, con 14-20 al tiro. A farne le spese è il povero DiVincenzo:

Due triple consecutive ad inizio quarto quarto, di Ilyasova prima e di Middleton poi, riaprono la contesa. Meyers Leonard risponde presente e segna da 3 a sua volta. Con Lillard e McCollum in panchina, a guidare l’attacco dei Trail Blazers c’è Evan Turner. Giannis non si arrende:

Rientra però CJ, che segna da 3, imbecca prima Aminu e poi Turner per due triple consecutive, e segna anche un jumper dalla media. A 3 minuti dalla fine i Trail Blazers sono sopra di 14 punti e vedono molto vicino l’obiettivo. Portland è a +12, e con 20 secondi sul cronometro ancora McCollum si gioca il possesso decisivo, segnando ancora da 3:

Alla fine sono 40 per lui, MVP di serata. Dall’altra parte 23+9+6 per Antetokounmpo.

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