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NBA, Tyronn Lue: “LeBron non era lo stesso dopo lo scontro con Tatum”

Il coach dei Cavs parrebbe convinto che James non fosse al 100% dopo l’infortunio al volto rimediato in un fortuito contatto con il rookie di Boston

Dopo la bruciante sconfitta subita in Gara 2 da parte dei Cleveland Cavs resta solo l’amaro in bocca a coach Lue, reo di non aver saputo sfruttare al meglio una serata ‘quasi perfetta’ di LeBron James.

Il 33enne da Akron ha infatti sfoderato una prestazione for the ages grazie ai 42 punti, 10 rimbalzi e 12 assist (col 55% dal campo) messi a segno contro la difesa di Boston, che però non ha lasciato scampo al resto dell’armata Cavs. Nonostante le evidenti difficoltà del resto della propria squadra però, coach Lue ha voluto portare l’attenzione nuovamente su LBJ, ritenuto dal proprio allenatore ‘meno efficace’ dopo lo scontro in area con Jayson Tatum.

A 3′ e spicci dal termine del secondo quarto di gioco infatti, il Re è stato colpito al volto da una spallata (involontaria) del giovane Celtic, che ha costretto il 23 a rientrare negli spogliatoi per effettuare tutti i controlli del caso. Fortunatamente, dopo un paio di minuti James è riuscito a tornare in campo seppur, a detta di Lue, non trasmettesse la stessa aggressività fatta vedere fino ad allora in partita:

“Ha preso un colpo davvero duro. Certo è rientrato in partita, ma non credo abbia avuto la stessa lucidità e aggressività che aveva dimostrato fino a quel momento del match, specialmente attaccando il ferro. Vedremo come si sentirà nei prossimi giorni.”

Queste le parole del coach ai reporter nel post partita, peraltro subito smentite dallo stesso James, secondo il quale l’infortunio non avrebbe influenzato il suo gioco. Dura capirsi in Ohio, ma quel che è certo è che le prossime partite della serie passeranno ancora per le mani di LeBron, sperando possa avere una squadra all’altezza per provare a ribaltare il 2-0 attuale in favore dei Celtics.

 

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2 Commenti

2 Comments

  1. Giorgio

    16/05/2018 22:16

    Stava perdendo palla e per recuperarla è sbattuto contro il muscolo più grosso di Tatum (ha due spalle che mi ricordano David Robinson), che peraltro ha cercato di evitarlo. Bravo James a minimizzare.

  2. Giorgio

    16/05/2018 22:30

    Uno dei tanti meriti di Lebron e’ che ha sempre rispettato i rookie.

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