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Houston Rockets

Chris Paul sul momento di difficoltà dei Rockets e sulla mentalità vincente da acquisire

Con James Harden out per almeno due settimane, toccherà all’ex LA Clippers prendere le redini della squadra con alle porte la sfida contro gli Warriors

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Il mese di dicembre degli Houston Rockets è stato come una corsa sulle montagne russe: prima il record di 14 vittorie consecutive, interrotto il 20 dicembre da Kyle Kuzma e i Los Angeles Lakers, l’infortunio agli adduttori di Chris Paul, i cinquantelli di Harden, 10 partite da 5W e 5L, il ritorno dell’ex Clippers e infine l’infortunio che terrà il Barba fuori per almeno due settimane, con in vista la sfida al vertice della Western Conference contro i Golden State Warriors del rientrante Stephen Curry.

A proposito della sfida contro i campioni in carica, recentemente il GM dei Texani Daryl Morey ha parlato della sua ossessione nel battere la Squadra della Baia:

“E’ l’unica cosa a cui stiamo pensando. Non lo dovrei dire, ma siamo ossessionati dal trovare il modo di battere i Golden State Warriors”.

Per Chris Paul, come riportato a David Aldridge di TNT, la strada da percorrere per primeggiare nella Western Conference è quella della continuità dei San Antonio Spurs:

“Non è un segreto che loro (Golden State) vincano la Western Conference da tre anni, sono in una situazione ideale, ma siamo in una lega fatta di cambiamenti. Noi ora dobbiamo creare una mentalità vincente: abbiamo perso qualche partita, può succedere, Tutto sommato ne siamo usciti sani, per noi è parte del processo, ma non dobbiamo abituarci a perdere, dobbiamo abituarci a vincere e imparare da alcune sconfitte. Quando sei da tanto tempo nella lega capisci anche che è molto importante come si gioca. Cosa stanno facendo ora i San Antonio Spurs? Non inciampano mai, ogni stagione mettono i nuovi giocatore nella condizione di esprimersi al meglio e sono sempre lì”.

il Play degli Houston Rockets ha parlato anche dell’assenza del proprio leader in squadra:

“Faremo quello che c’è da fare, ma ci mancherà comunque un giocatore da 30 punti”.

Mike d’Antony e gli Houston Rockets non sono mai stati abituati a dover fare a meno della loro stella per un periodo così tanto lungo (solo due partite saltate nelle ultime due stagioni e mezzo).

Toccherà presumibilmente ad Eric Gordon lo spot di guardia titolare con un ruolo più da rifinitore, mentre Chris Paul oltre ad avere maggiori responsabilità realizzative, sarà chiamato a svolgere il ruolo di creatore di gioco che aveva ai Clippers e che aveva un po’ abbandonato in Texas.

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