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Le dieci sospensioni più lunghe nella storia NBA

Sostanze vietate, risse sul parquet e incidenti negli spogliatoi o durante un allenamento possono portare a sospensioni dal campo di gioco davvero interminabili: ecco quali sono le dieci sospensioni più lunghe nella storia della Lega.

Stephen Jackson

 

Abbiamo accennato alla Malice at the palace tra Pacers e Pistons, ed ecco che la ritroviamo con Stephen Jackson. Tra le innumerevoli sospensioni più o meno meritate – sommando i provvedimenti dei vari giocatori si arriva a una sospensione di 146 partite complessive -, quella di Stephen Jackson fu sicuramente tra quelle più esemplari: il giocatore di Indiana salì infatti sugli spalti per colpire un tifoso dopo che uno spettatore lanciò un bicchiere addosso a Ron Artest, un comportamento che lo obbligò a saltare le successive 30 partite.

Javaris Crittenton

 

Credits to: defpen.com

 

L’ episodio di cui Crittenton si rese partecipe nel 2009 lo conosciamo più o meno tutti: per chi invece non lo dovesse conoscere, vi basta sapere che durante la Vigilia di Natale del 2009, rientrando negli spogliatoi, Javaris Crittenton e Gilbert Arenas iniziarono a discutere animatamente riguardo ad alcuni presunti debiti di gioco, tanto che i due estrassero delle armi da fuoco dai rispettivi armadietti. L’ NBA sospese così Crittenton per 38 partite proprio per aver introdotto un’arma in un luogo pubblico e per averla estratta. Dopo l’incidente l’ex Wizards non giocò mai più una partita NBA, e dopo una breve esperienza in Cina e in D-League, nel 2015 venne incarcerato per l’omicidio di una donna ad Atlanta.

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