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Houston Rockets

Linsanity parte 2

In molti si ricorderanno di quel “famoso” febbraio dove un giocatore fino a quel momento relegato in panchina, regalò ai Knicks una serie di vittorie in un periodo dove la squadra era allo sbando, causa i numerosi infortuni. Quello fu il febbraio della Linsanity, dove appunto Jeremy Lin stupì New York e l’NBA intera con prestazioni da fenomeno che gli fecero guadagnare una convocazione all’All Star Game per il Rising Stars Challange. La Linsanity si spense poco dopo, anche in seguito ad un infortunio al menisco che fece saltare a Lin i Playoff.

Adesso Jeremy, playmaker degli Houston Rockets, sembra averci ripreso la mano, dopo gli alti e bassi della scorsa stagione; il prodotto di Harvard ha notevolmente migliorato le proprie statistiche. Lin sta mantenendo una media di 18,2 punti a partita, 53 percento dal campo; inoltre sta tirando con un sorprendente 44 percento da dietro l’arco. Nelle ultime quattro partite ha avuto una media di 25,5 punti.

Ecco una dimostrazione del periodo di forma che sta vivendo il playmaker di Houston.

Linsanity o no, a Houston sono molto contenti di aver puntato su di lui la scorsa estate.

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