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NBA Finals, Butler: “Sono perfetto per Miami. Il mio unico obiettivo è vincere”

La stella di Miami ha parlato della sua infanzia e del suo stile di leadership

Jimmy Butler suona la carica nell’ultima conferenza stampa prima delle Finals 2023. Stasera andrà in scena a Denver il primo atto. I Nuggets, con il miglior record della Western Conference, e gli Heat, ottava testa di serie a Est. Ma già a ottobre Butler credeva che questo obiettivo fosse a portata di mano.

“Non siamo sorpresi perché sappiamo di cosa siamo capaci. Sappiamo che tutti noi siamo in grado di giocare una pallacanestro di alto livello. Che sia un titolare o meno, sappiamo che possiamo contare su ognuno di noi.”

Le domande su Denver le evita quasi tutte, dicendo che deve ancora concentrarsi a pieno sull’analisi video prima di poter dare risposte precise. Non può, però, esimersi da un breve commento sulla stella avversaria.

“L’unico modo per rallentare Nikola Jokic è marcarlo come una squadra, con tutti e cinque i giocatori. Lui fa tutto benissimo. Non possiamo avere passaggi a vuoto in difesa. Dobbiamo essere concentrati dall’inizio alla fine.”

Butler ha poi continuato, raccontando come il suo modo di guidare la squadra sia perfetto per Miami

“Sono calmo, non mi spavento mai. Quando gli altri mi vedono così, mi seguono in ogni momento. Anche se le persone ci danno per morti, non sarà mai così davvero. Non sono perfetto, ma sono me stesso. Il mio stile di leadership qui a Miami funziona. E per questo devo ringraziare Dwyane Wade, che mi aveva parlato spesso di come il mio modo di essere calzasse alla perfezione con la Heat Culture. È davvero una combinazione perfetta. Amo giocare qui e spero di rimanerci ancora a lungo.”

Ha poi raccontato di come da bambino non aveva nemmeno il cavo per vedere le finali NBA. E  tutto quello lo ha plasmato nel giocatore che è oggi.

“Non ho mai sognato da bambino di essere in questa situazione… non ero così forte. Mai avrei immaginato di arrivare fino a questo punto. Magari segnerò sulla sirena come ha fatto Wade, sarebbe molto bello.”

Poco dopo, in un’intervista per Sport Center con Malika Andrews, Butler ha svelato il motivo per cui dopo gara 7 con i Celtics non ha voluto sollevare il Bob Cousy Trophy.

“Ho già vinto la Eastern Conference. Non giocherò per vincere l’MVP delle Finals. Gioco per il Larry O’Brien Trophy. Potete tenervi gli All-Star, gli All-NBA, gli All-defensive team. Non mi interessano. Ogni volta che gioco a basket, l’unico mio obiettivo è vincere la NBA.”

 

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