Seguici su

Atlanta Hawks

NBA, gli Atlanta Hawks tuonano: “La regola dei 10 secondi va osservata”

La dirigenza della franchigia non ha gradito i reiterati eccessi di Giannis Antetokounmpo dalla lunetta, rimasti colpevolmente impuniti dalla terna arbitrale

Secondo le indiscrezioni raccolte da Sam Amick, giornalista di The Athletic, nelle scorse ore la dirigenza degli Atlanta Hawks si sarebbe rivolta direttamente ai piani alti della NBA con tono inviperito, lamentando lampanti favoritismi arbitrali a vantaggio di Giannis Antetokounmpo e dei Milwaukee Bucks.

La franchigia della Georgia, facendo esplicito riferimento alle situazioni di tiro libero che hanno visto coinvolto il giocatore greco dei Bucks, ha sostenuto fermamente che in ognuno degli otto tentativi dalla lunetta di Antetokounmpo in Gara 1 ci sia stata una chiara violazione regolamentare, puntualmente sorvolata dai direttori di gara. Nondimeno, in vista delle prossime partite, gli Hawks avrebbero preteso un’applicazione più scrupolosa della regola. Qualora il due volte MVP non dovesse rilasciare il pallone entro dieci secondi dalla consegna arbitrale, la terna  arbitrale dovrebbe immediatamente interrompere la preparazione al tiro.

La routine flemmatica di Giannis ai liberi ha destato parecchie discussioni nel corso della stagione, portando spesso allenatori e tifosi avversari ad accompagnare la sua preparazione con un imbarazzante conteggio a voce alta.

Addirittura Steve Nash, uno dei migliori tiratori di liberi della storia, dopo aver affrontato Milwaukee in semifinale di Conference, ha voluto formulare pubblicamente la sua opinione a riguardo:

”In tutti questi anni di pallacanestro ho visto qualsiasi tipo di routine dalla lunetta, ma non mi sono mai imbattuto in una violazione del regolamento. Giochiamo ad un livello talmente alto che ogni punto diventa capitale e non si possono trascurare certi fischi. In aggiunta, conoscendo le abitudini di Giannis, un arbitro dovrebbe essere doppiamente concentrato, aspettandosi una possibile violazione dal principio.”

Leggi anche:

NBA, Scottie Pippen: “A Chicago io vittima di un evento razziale”

NBA, Scottie Pippen si scaglia contro KD e Ben Simmons

NBA, CJ McCollum: “Chiamare Booker ‘il prossimo Kobe’ è prematuro”

 

Clicca per commentare

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Advertisement
Advertisement
Advertisement

Altri in Atlanta Hawks