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NBA, Chi è Scott Burrell: l’uomo spronato da Michael Jordan

Durante le nuove puntate di ‘The Last Dance’ è presente un piccolo focus sulla figura del compagno di squadra di MJ

Nel corso della settima puntata di ‘The Last Dance’ c’è un focus particolare sul rapporto tra Michael Jordan e Scott Burrell, rincalzo arrivato nell’estate del 1997 è preso subito sotto l’ala di His Airness. Ma chi è Scott Burrell? Per chi non lo sapesse, il nativo di New Haven è entrato in NBA nel Draft 1993 quando fu scelto dagli Charlotte Hornets con la chiamata numero 20 del primo giro. Dopo un paio di stagioni positive con gli Hornets, Burrell si unì ai Golden State Warriors (1996) chiudendo con soli 4.9 punti di media a partita, prima di firmare, l’estate successiva, proprio con i Chicago Bulls con i quali vinse il famoso titolo del 1998.

Come detto in precedenza, durante il documentario su Jordan è possibile notare come Burrell venisse preso di mira sistematicamente dal numero 23 di Chicago, per tenerlo pronto in ogni occasione. Queste le parole di Jordan su Burrell:

“Scott Burrell aveva molto talento. Però a Scotty mancava la determinazione, la serietà. Divenne per me il compagno da spronare, in continuazione. Un paio di volte provai a provocarlo, in senso positivo. Per farlo arrivare a dire: “Sono stufo che tu te la prenda con me”. Ma non ci riuscii. È una persona gentile. Ma sapevo che prima o poi ci sarebbe servito. Se lo sarebbe ricordato e ci avrebbe aiutato, impegnandosi.”

Ovviamente non poteva mancare la replica dell’ex ala piccola:

“Giochi con il cestista con gli standard più alti della storia del basket. Devi esserne all’altezza. Ti vuole bene, ma è severo. Devi fare il tuo lavoro. Cercava ogni giorno di spingerti per cecare di rispettare il suo livello, ma forse lui non si rendeva conto che era inarrivabile. Però ci provava con tutti.”

Dopo la conquista dell’anello Burrell finisce nel New Jersey, firmando con i Nets con i quali giocherà per due stagioni chiudendo a 6.3 punti di media. Nel 2000 ecco l’ultima avventura nella Lega ancora con i Bulls con cui riuscì ad assaggiare il parquet solamente in 4 occasioni. Poi comincia a girare il mondo tra paesi asiatici e Europa.

Dal 2007 ha cominciato la sua carriera da allenatore, fino ai giorni d’oggi: Scott dal 2015 allena Southern Connecticut State, squadra universitaria della sua città nativa.

 

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