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Boston Celtics

Mercato NBA, preoccupazione a Boston: Kyrie Irving potrebbe non rinnovare!

Nonostante le rassicurazioni estive sulla sua permanenza, l’ex Cleveland potrebbe decidere di firmare altrove

Kyrie Irving e i Boston Celtics. Doveva essere una storia d’amore a lungo termine, con l’ex Cavs che in estate aveva detto di essere andato nel Massachusetts per rimanerci a lungo.

Invece, stando a quanto riportato da Chris Haynes, la guardia potrebbe non rifirmare con i biancoverdi dopo essere uscito dal suo attuale contratto a luglio. Oltre al danno la beffa quindi: Kyrie Irving e il suo contratto in Rose Rule sono il principale motivo per il quale Boston si ritrova esclusa, almeno momentaneamente, dalla corsa ad Anthony Davis.

Una squadra non può infatti avere a roster più di un giocatore in Rose Rule acquisito via trade, e i Celtics hanno prelevato Irving da Cleveland proprio in una trade nel 2017. Boston non può quindi fare un’offerta per Davis a meno che essa non includa Irving stesso, o dopo che il cinque volte All-Star abbia firmato un nuovo accordo, come si riteneva che avrebbe fatto uscendo dal contratto nella prossima free agency.

L’incertezza sul futuro di Irving sarebbe tra i fattori principali per i quali Boston non sarebbe la destinazione più gradita per Davis, sempre secondo Haynes.

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  1. Giorgio

    30/01/2019 10:48

    Non sono un fan di Irving, lo ero di Isaiah ed ora lo sono molto più di J. Brown e J. Tatum che di Kyrie.
    Mi piacerebbe che arrivasse Davis, al posto di Irving e Hayward e che Boston tornasse quella dei playoff dell’anno scorso + AD, ma quando hai un giocatore come Irving devi puntare su di lui, è un attaccante straordinario ed uno dei giocatori più clutch della lega.
    E’ vero, si vocifera che potrebbe farsi tentare da un reunion con Lebron, magari proprio insieme ad AD, ma Boston deve pensare prima di tutto a quest’anno e a provare a vincere con Irving e con questa squadra giovane e profonda.
    A parte i problemi di leadership di Irving, del suo rapporto coi giovani e la debolezza di Gordon Hayward, credo che il problema principale di Boston sia a rimbalzo.
    Manca un centro vero in grado di tirar giù almeno 10 rimbalzi a partita, che segni tanto da sotto per stringere e riallargare il gioco agli esterni e che dia più libertà e respiro ad un invecchiato Horford.
    Per me quel centro resta Vucevic.
    Orlando non andrà mai ai playoff e se non fa giocare Mo Bamba, la sua crescita sarà più lenta. Poi hanno un disperato bisogno di un play, quindi la trade sarebbe facile facile, Rozier + Morris, oppure Baynes, Yabusele.. una seconda scelta..
    Vucevic è ciò che manca per puntare quest’anno alle finals e al titolo e, pur essendo un’alternativa a Davis, non pregiudicherebbe affatto un’eventuale trade a giugno, anzi.
    Se Boston arriva alle finals, probabilmente Irving sarà più motivato a rifirmare perchè è meglio vincere un titolo da leader che da spalla di Lebron e la rifirma di Irving può essere un fattore chiave per convincere Davis a rinnovare (se arriva via trade).
    Vucevic è in scadenza, quindi a giugno, per prima cosa Boston parlerà con Irving, quindi coi Pelicans ed eventualmente, mal che vada, se Irving non rinnova e AD non arriva, gli offrirà un contratto di un anno con player option.. in attesa che quello di Horford scada e andrà all in su uno tra Kemba Walker, Kevin Durant, Klay Thompson, Draymon Green, Leonard, Butler…
    Boston non deve solo stare a guardare e aspettare.
    C’è molta vita anche senza Davis e Irving.

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