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NBA Playoffs

Risultati NBA: Masked Embiid torna e vince; Warriors e Pelicans sul 3-0

Troppo forte il lungo dei Sixers. San Antonio e Portland a un passo dall’eliminazione

(3) Philadelphia 76ers 128-108 Miami Heat (6)

Phila guida la serie 2-1.

Torna Joel Embiid e tornano i sorrisi in casa Philadelphia 76ers. Dopo una Gara 2 nella quale coach Spoelstra sembrava aver imbrigliato i caldissimi tiratori ed esplorato tutte le debolezze di Ben Simmons, nella prima gara della serie a Miami il copione si è nuovamente ribaltato. I Sixers, dunque, tornano ad avere il vantaggio del fattore campo: vincendo Gara 4 – in programma sabato 21 alle 20:30 ora italiana – potrebbero chiudere già tra le mura amiche in Gara 5. Non è tuttavia il caso di considerare la serie chiusa, sebbene un gradito ritorno ha cambiato le carte in tavola:

Joel Embiid, in dubbio fino al fischio d’inizio, è sceso in campo con una vistosa maschera in fibra di carbonio, con tanto di visiera. Con la maschera – peraltro pestata da Justise Winslow – ha un po’ litigato, ma ha chiuso comunque con una prestazione dominante. Oltre alla tripla del KO a 4:39 dalla fine, Embiid ha postato 23 punti con 11 tiri, tirando così così in lunetta (10 su 15), con 7 rimbalzi, 4 assist e 3 stoppate. -10 all’intervallo, il suo Plus/Minus finale è un +9 che ben evidenzia il grande secondo tempo dei Sixers.

Ben Simmons sfiora la tripla-doppia: 19 punti con 13 tiri, 12 rimbalzi, 7 assist e 4 rubate. Al Plus/Minus del play australiano (+24) si avvicina solo quello di Marco Belinelli (+20): 21 punti con 13 tiri e 4 su 8 dall’arco per l’ex Hawks. Piuttosto incolori, invece, Redick e Covington, realmente mai dentro la partita. Tante piccole cose dalla panchina da TJ McConnell, Amir Johnson ed Ersan Ilyasova. Pochi minuti e nessun tentativo dal campo per Markelle Fultz.

Phila ha tirato oltre il 50% dal campo e oltre il 50% da tre: essenziale che Miami riduca tali percentuali in Gara 4. A loro volta, gli Heat non hanno tirato male (45.2% dal campo, 48.5% da 3), ma ad inizio quarto periodo si sono fatti scappare i Sixers e non sono più stati in grado di riprenderli. Il migliore, tra i padroni di casa, è forse Justise Winslow: 19 punti con 11 tiri, 10 rimbalzi, 3 assist, 2 stoppate e una prestazione all-around davvero notevole. Goran Dragic ha preso fuoco in diversi tratti di partita prima di chiudere con 23 punti e 8 assist. 12-7-5 per un positivo James Johnson.

Le buone notizie per coach Spo, però, si fermano qua. Il ritorno di Embiid non ha rallentato la partita a sufficienza da permettere un ritorno ad un ampio minutaggio per Hassan Whiteside: il centro, della cui diatriba col coach vi avevamo raccontato, è sembrato un pesce fuor d’acqua anche in questa Gara 3. Solo 13 minuti, 5 punti e 2 rimbalzi per uno che si ritiene tra i migliori centri della lega. Miami esce da Gara 3 con le ossa rotte e tanti dubbi.

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  1. Giorgio

    20/04/2018 10:41

    Davis finalmente può mostrare il suo vero valore ai playoff, grazie ad una squadra che non è più tutta caricata sulle sue spalle; in questo modo può fare davvero la differenza.
    La svolta con gli anni passati si chiama Rajon Rondo, l’allenatore in campo, finalmente libero di creare meraviglioso basket anzichè limitato o trasformato in una guardia moderna, come hanno cercato di fare i perdenti Carlisle e Hojberg.
    Tutta la squadra sta giocando alla grande, ma in particolare Mirotic sta facendo dei playoff straordinari.
    E’ incredibile pensare che qualche mese fa era considerato di troppo nella perdente Chicago.. Dal pugno in faccia di Portis ad adesso si è trasformato da talento inespresso a giocatore determinante!

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