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East Conference

Parabola di un bandito della palla a spicchi: Javaris Crittenton

Giugno 2007, Madison Square Garden, Draft NBA, giorno che i più ricorderanno per la prima scelta di Greg Oden (oggetto misterioso, causa infiniti problemi fisici); la numero due dei Supersonics con l’arrivo a Seattle di Kevin Durant, poi i vari Horford, Conley, Green, Young fino ad arrivare alla numero 18 quando i Warriors scelsero Marco Belinelli che andrà così a giocare per la franchigia Californiana; tuttavia non è questo quello che oggi prenderemo in considerazione. Diciannovesima scelta, lo Stato è lo stesso della precedente, la squadra però i Los Angeles Lakers che decidono di investire su una point guard proveniente da Georgia Tech, l’All American Javaris Cortez Crittenton. Se i più di voi non si ricordano di questo ragazzo per le vicende prettamente sportive non importa, i numeri non sono certamente esaltati nella sua stagione da rookie (non lo saranno nemmeno nelle successive) appena 22 partite giocate con 7.9 minuti di media e 3.3 punti, i Lakers lo gireranno ai Grizzlies che dopo due annate lo coinvolgeranno in uno scambio a tre franchigie con gli Hornets e i Wizards, proprio nella capitale andrà a giocare (non propriamente a basket) il nostro Javaris. Come già detto l’impatto sul campo non è inebriante, tuttavia l’ex Yellow Jacket inizierà a far parlare di sè. Nel dicembre 2009 nasce un diverbio con l’allora stella dei Wizards Gilbert Arenas, colpevole di non aver pagato a Javaris presunti debiti di gioco, dopo numerose minacce (Crittenton disse ad Arenas che gli avrebbe sparato al ginocchio,già malconcio, in caso di mancato pagamento), AgentZero fece trovare nell’armadietto del compagno un cesto con quattro pistole e un biglietto che recitava “pick one”, il nostro già irascibile Javaris non prese benissimo la cosa e si recò dal collega, ferro alla mano, chiedendo delucidazione….
Esito? Stagione finita per entrambi (a David Stern non piacque molto la vicenda), Crittenton tagliato e rinnovo per Gilbert in casa Washington. La carriera professionistica dell’ex Georgia Tech si concluse quel giorno, (ammesso che fosse mai realmente iniziata) in seguito solo qualche comparsata in Nba e D-League, ma i guai con la legge erano solo all’inizio.
19 agosto 2011 l’ex Wizard viene accusato dell’omicidio di Julian Jones, 22enne madre di quattro figli; Javaris ,ad Atlanta, avrebbe sparato dalla sua Chevrolet Tahoe a un gruppo di persone tra le quali era presente un uomo ritenuto colpevole di aver rapinato lo stesso Crittenton, in questo tentativo di giustizia privata un colpo avrebbe accidentalmente raggiunto la donna provocandone la morte. Javaris verrà in seguito arrestato dall’Fbi a Los Angeles. Arriviamo infine (forse) al dicembre 2012 quando Crittenton, libero su cauzione in attesa del processo per il presunto omicidio, riceve una denuncia dall’attuale compagna che sarebbe stata presa a sberle dallo stesso Javaris durante l’allattamento del loro figlio di appena un giorno.
Un ragazzo d’oro.

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