I Cavs cadono contro Atlanta, a Gasol bastano 0.7 secondi!

I Cavs cadono contro Atlanta, a Gasol bastano 0.7 secondi!

Sono 6 le partite giocate nella notte che verrà ricordata per la vittoria del neo-Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump

IL RE PERDE LA PRIMA GARA

Nella notte americana sono stati diversi i risultati a sorpresa. Il più importante è arrivato dalle urne elettorali dei 50 stati federali: Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Hillary Clinton non è l’unica sconfitta inattesa nella serata a stelle e strisce. Perdono anche i Clevaland Cavaliers, ultima squadra rimasta imbattuta in queste prime due settimane di regular season, sconfitti nel finale sul parquet di casa dagli Atlanta Hawks per 110 a 106.

“E’ stata una partita particolare”, ha commentato a caldo un LeBron James da 23 punti (ma solo 2 nel secondo tempo), a cui non è bastato il supporto dei 29 di Irving e 24 di Love. Scollinare quota 20 per i Big Three (di solito) era sempre stato sinonimo di successo.

Il merito? Beh, di certo di Kent Bezemore, che piazza nel finale il canestro della staffa.

Per l’ex giocatore dei Lakers alla sirena il referto recita: 25 punti e 6 rimbalzi, secondo miglior realizzatore di squadra dietro Dennis Schroder, che in 32 minuti piazza il suo career high a quota 28 punti. Superman Dwight Howard a difesa del ferro conquista ben 17 rimbalzi e Millsap aggiunge altri 21 punti: ognuno porta il suo mattone, ognuno è funzionale alla causa.

Dopo le vittorie contro Raptors e Celtics (rimaneggiati nel roster), Atlanta si candida al ruolo di seconda forza ad Est. Se sarà credibile o meno, lo dirà solo il tempo. Difficile fare previsioni, nel basket come in politica. E questa notte lo dimostra…

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