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I 10 giocatori NBA che potrebbero ritirarsi al termine del prossimo anno

Vince Carter e Pau Gasol, ma anche Jamal Crawford e Kyle Korver: ecco i dieci giocatori che potrebbero ritirarsi al termine della stagione 2019-20

Prima Kobe Bryant, poi Tim Duncan, quindi Dirk Nowitzki, ancora Dwyane Wade. Pian piano le stelle gloriose delle ultime decadi NBA stanno lasciando spazio ad una nuova generazione inizializzata, forse, dall’atleta del futuro individuabile in Giannis Antetokounmpo. Quel che è certo, però, è che non siamo mai pronti a lasciar andare giocatori che hanno segnato la nostra gioventù.

Ma è tempo, purtroppo. Anche se un veterano può ancora dire la sua su un campo da basket, realizzare quanto si stia faticando contro ragazzi che hanno la metà dei propri anni è una cosa che può destabilizzare molti giocatori esperti, inducendoli ad appendere le proprie scarpe al chiodo.

È il caso di dieci giocatori ancora nella Lega che abbiamo raccolto nei seguenti paragrafi. Dobbiamo essere pronti: al termine della prossima stagione NBA potrebbero dire addio ai propri tifosi e chiudere un capitolo importante della nostra (e nostra) vita.

 

10. J.J. Barea

JJ Barea

Nato nel: giugno 1984

Anni di esperienza NBA: 13

Scelto al: non scelto, ha debuttato nella stagione 2006-07

Squadra Periodo Media punti Media rimbalzi Media assist
Dallas Mavericks  2006-2011  7.1 1.8 2.9
Minnesota Timberwolves 2011-2014  10.1 2.4 4.3
 Dallas Mavericks 2014-2019  10.2 2.3 4.8
Medie carriera 9.0 2.1 3.9

J.J. Barea, con i suoi 35 anni, è il giocatore più giovane di quelli presenti in questa lista. Nonostante questo, la stagione 2019-20 potrebbe essere l’ultima per il giocatore portoricano. Lo scorso inverno ha rimediato infatti un brutto infortunio al tendine d’Achille , e la sua età avanzata potrebbe rendere difficoltoso un rientro ai livelli precedenti. Dallas, in ogni caso, gli ha rinnovato il contratto per la stagione che è alle porte: un giocatore della sua esperienza potrà svolgere la funzione di chioccia all’interno di uno spogliatoio piuttosto giovane come quello dei Mavs.

Dopo il suo ritorno ai Mavericks nel 2014, inoltre, il giocatore si è imposto nella franchigia texana come un cambio prolifico in uscita dalla panchina, facendo registrare le sue medie migliori alla voce punti e assist solamente dopo aver superato la soglia dei 30 anni.

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