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Jontay Porter, Chuma Okeke e Zach Norvelle Jr si dichiarano per il Draft

Due di questi hanno subito un grosso infortunio al ginocchio e questo potrebbe far crollare le loro quotazioni al momento delle scelte

Continua la “sfilata” di giocatori che in questi giorni stanno decidendo di dichiararsi per il prossimo Draft NBA; nella giornata di ieri, a poche ore di distanza, hanno preso questa decisione due giocatori che in questa stagione sono stati vittima della stessa sfortunata sorte: sia Jontay Porter, che Chuma Okeke infatti si sono rotti il crociato anteriore e questo potrebbe far scendere vertiginosamente le loro quotazioni al Draft.

Andiamo con ordine. Jontay Porter, dopo una buona stagione da freshman a Missouri insieme, anche se per poche partite, al fratello Michael Porter Jr (anche lui falcidiato dagli infortuni), aveva deciso in estate di restare un altro anno con i Tigers, salvo poi subire la rottura del crociato durante uno scrimmage in preseason. Operato ad ottobre, il nativo di Columbia si è poi sfortunatamente rotto nuovamente il crociato operato durante la riabilitazione.

Finale diverso, ma con un percorso diverso per Chuma Okeke, che questa stagione l’ha giocata e anche alla grande, conducendo, finché ha potuto in campo e poi come tifoso, i suoi Auburn Tigers fino alle Final Four di Minneapolis. Il nativo di Atlanta ha chiuso la stagione con 12.1 punti e 6.8 rimbalzi tirando con il 50% dal campo. Rendendosi protagonista della vittoria della SEC con 18 punti contro Tennessee e della vittoria contro North Carolina alle Sweet 16, gara che pero gli è anche costata l’infortunio al ginocchio.

L’ala di 203 cm non ha ancora deciso di affidarsi ad un agente anche se decidere di rimanere un anno di più al college sarebbe quanto meno inutile vista l’altissima probabilità di dover rimanere fermo per la stragrande maggioranza della stagione.

Discorso diverso per Zach Norvell Jr: il nativo di Chicago ha giocato una solida stagione da sophomore fungendo da terzo violino dietro alla stella Rui Hachimura e l’esplosione di Brandone Clarke. I suoi numeri dicono 15 unti di media con 4.3 rimbalzi e 3.1 assist. Il suoi rendimento è pero calato piuttosto vertiginosamente nel finale di stagione (cosa inversa a quello ch invece era successo nel marzo 2018) e per questo tutti si aspettavano un suo ritorno a Gonzaga, sopratutto dopo la partenza dei due sopracitati, con la possibilità di diventare la punta dell’attacco di coach Few. La decisione non è ancora definitiva con Norvelle che non ha già ingaggiato un agente per il Draft e porta quindi decidere di ritirarsi.

 

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