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NBA, T-Mac su Zion Williamson: “Non vuole giocare in un big market”

Sebbene Zion Williamson non si sia particolarmente sbilanciato riguardo a dove gli piacerebbe giocare il prossimo anno, T-Mac crede che alla stella di Duke non interessino i “big markets”

zion williamson

La March Madness è cominciata da poche ore, ma la stella dei Duke Blue Devils Zion Williamson è sotto i riflettori da tutta la stagione.

In una puntata di The Jump di ESPN, giovedì, la leggenda NBA Tracy McGrady ha spiegato come, secondo lui, la probabile prima scelta al prossimo Draft non sia interessata ad andare in un big market.

“Da quello che ho sentito, [Zion] non vuole giocare in un big market.”

T-Mac non ha voluto rivelare la propria fonte, ma le sue parole sembrano stridere con le recenti affermazioni di Williamson, che in un’intervista per Steve Serby del New York Post avrebbe parlato della Grande Mela.

“Per quanto riguarda i tifosi di New York, io apprezzo davvero il loro amore e il supporto. Se i Knicks dovessero scegliermi al Draft, mi piacerebbe molto giocare lì… voglio dire, se mi selezionassero al Draft, sarebbe un onore giocare per loro.”

A dicembre, il 18enne aveva risposto in maniera molto simile ad alcune domande riguardo a New York:

“Se mi draftassero, mi piacerebbe un sacco giocare per i Knicks. Non mi importa dove vado. [Mi interessa] semplicemente l’esperienza di essere nella NBA; ovunque mi vogliano e da chiunque veda maggiormente il potenziale che c’è in me: è lì che vorrei andare.”

Con 22.1 punti (con il 69.3% dal campo), 8.9 rimbalzi, 2.2 palle rubate e 1.8 stoppate a partita, Williamson ha conquistato il premio di ACC Player of the Year e ha trascinato la sua Duke, insieme agli altri prospetti del prossimo Draft R.J Barrett e Cam Reddish, a 29 vittorie e 5 sole sconfitte (3-3 nelle gare in cui è mancato a causa dell’infortunio al ginocchio) in stagione.

Per quanto riguarda i New York Knicks, la franchigia possiede il peggior record della NBA (14-58), seguita dai Phoenix Suns (17-55) e dai Cleveland Cavaliers (19-53): le 3 squadre hanno il 14% di possibilità di ottenere la prima scelta.

 

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Commento

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  1. Giorgio

    23/03/2019 10:33

    Con le nuove regole al draft, fortunatamente non è più necessaria la corsa ad arrivare ultimi.
    New York, Phoenix e Cleveland hanno il 14% di probabilità di arrivare alla prima scelta, Chicago ha il 12,5%, mentre Atlanta, quintultima ma proprietaria della scelta di Dallas (protetta 1 a 5 e in questo momento sestultima con 3.5 partite di vantaggio sugli Hawks) ha la probabilità più alta in assoluto (10.5% + 9% = 19.5%) di arrivare a Zion.
    Credo che le peggiori squadre in cui possa finire siano Cleveland e Chicago, che comunque non sono nemmeno messe malissimo come giovani e spazio salariale.
    A Phoenix formerebbe già una squadra potenzialmente da playoff, con Ayton, Booker e J. Jackson, mentre a New York, se è vero che tutti i big free agents vogliono andare lì, potrebbe già giocare in una prossima contender.
    Ad Atlanta formerebbe con Trae Young una coppia perfettamente complementare e difficilissima da marcare, soprattutto in pick and roll.
    Anche a Dallas sarebbe perfetto, se arrivasse sotto Atlanta, formando con Doncic e Porzingis un terzetto equilibratissimo e potenzialmente letale, ma con solo una decina di partite da giocare, è dura che Atlanta si lasci scappare l’occasione.
    Boston, proprietaria della scelta di Sacramento ha solo il 5 per mille di possibilità di arrivare a Zion, meglio non pensarci, è presto anche per il 5 per mille del 730..

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