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L.A. Lakers

Mercato NBA, i Lakers alla ricerca dei nomi giusti da affinacare a LeBron

Magic e Pelinka a lavoro per migliorare la squadra: si cerca una seconda star da affinacare a LeBron, o dei buoni role players

Non è un segreto che i Los Angeles Lakers non siano soddisfatti del loro attuale andamento. Con la superstar LeBron James fuori da un mese per l’infortunio all’inguine rimediato nella partita di Natale contro i Warriors, la squadra di coach Luke Walton è sprofondata. 5-10 il record nelle partite senza il Re, e nono posto nella Western Conference: troppo poco per una squadra che era partita con ben altre aspettative e obiettivi.

Non è quindi strano che, secondo molte fonti, Magic Johnson e Rob Pelinka stiano sondando il mercato alla ricerca di qualche opportunità per migliorare il roster e dare nuovo slancio alla corsa playoff dei gialloviola. Ma cosa cercano precisamente i Lakers?

Con la trade deadline del 7 febbraio ormai sempre più vicina, sembra che i losangelini abbiano solo due opzioni: cercare role player utili a migliorare la percentuale da tre punti della squadra, o imbastire una blockbuster trade per portare allo Staples un’altra superstar da affinacare a LeBron.

I Lakers seguirebbero con interesse praticamente tutti i tiratori da tre con contratto in scadenza in giro per la lega: Wayne Ellington dei Miami Heat, Terrence Ross degli Orlando Magic, e Garrett Temple dei Memphis Grizzlies sono nomi che rimbalzano con insistenza. Nomi assolutamente funzionali a una franchigia che è 29esima nella lega per percentuale di tiri da tre mandati a bersaglio. Di certo però Magic e Pelinka non vogliono caricarsi di contratti pluriennali: in questo senso ricercano solo giocatori in scadenza da ottenere a un prezzo ragionevole, magari scambiando alcune delle pedine ritenute più sacrificabili, come ad esempio Lance Stephenson, Michael Beasley e Kentavious Caldwell-Pope. Un profilo seguito con attenzione è quello di Trevor Ariza, che i Lakers hanno seguito all’epoca del suo passaggio da Phoenix a Washington, e che ha dalla sua anche il pregio di conoscere già l’ambiente (Ariza è stato infatti parte dei Lakers campioni NBA nel 2008-09).

Un altro nome caldo secondo Bill Oram di The Athletic potrebbe essere quello di Nikola Vucevic. Il centro sta giocando la miglior stagione della carriera, e i Magic potrebbero decidere di scambiarlo adesso, soprattutto se ritenessero compromesse le loro chance di partecipare ai playoff. Il prezzo richiesto potrebbe però essere troppo alto rispetto a quello che i Lakers vorrebbero pagare, soprattutto per un giocatore in scadenza di contratto.

Sembrerebbe invece che la dirigenza non sia più restia come un tempo a inserire uno o due tra Kyle Kuzma, Lonzo Ball e Brandon Ingram in una trade se questa portasse all’acquisizione di una superstar da affiancare a LeBron.

Riuscirà qualche manovra di mercato a raddrizzare una stagione che non sta andando secondo le attese?

2 Commenti

2 Comments

  1. Giorgio

    26/01/2019 19:22

    In questo momento il valore di Ball e Ingram credo che sia un po’ precipitato.
    Per ottenere Anthony Davis non credo che basterebbero nemmeno tutti e tre i giovani lakers.
    Vucevic è in scadenza a giugno e non basterebbe certo a rendere competitivi i Lakers, che potrebbero offrire Caldwell Pope e Hart, ma non è detto che interessino a Orlando, che sarebbe certamente più allettata da una proposta biancoverde che includa Rozier e uno tra Morris o Baynes (che però ha una no trade clausola..).
    Una cosa è certa, i Lakers devono arrivare ai playoff e i giovani fare esperienza di post-season, senò hanno sprecato una stagione in cui James è ancora al top.
    Però non riesco proprio a immaginare a quale superstar possano arrivare entro la deadline.
    Secondo me vanno di role players e se ne riparla a giugno, sperando che i giovani giochino dei buoni playoff e il loro valore di scambio cresca in estate.

  2. DC8

    27/01/2019 14:16

    Sicuramente A.Davis è fuori portata per questa versione dei Lakers.
    Probabilissimo che rifirmi con i Pelicans (top contract), oppure nel caso NOLA voglia ricostruire (possibile, dato che si trovano al 13° posto ad Ovest) una trade con i Celtics che hanno molto da offrire è la strada più remunerativa (J.Brown e magari T.Rozier in scadenza i più appetibili, accompagnati da A.Baynes per bilanciare il contratto).
    Personalmente seguo N.Vucevic da anni nella speranza che diventi un giocatore solido nei roster dei Magic, ma notare che sia in grado di ottime prestazioni esclusivamente quand’è prossimo alla scadenza non mi ha fatto piacere. Denota poco carattere, scarsa motivazione, che in ottica Lakers “prendiamo una star da affiancare a LBJ” si traduce in “poco affidabile” (ricordate D.Howard accanto a Kobe?). Correrebbero questo rischio?
    Ai Lakers converrebbe attendere la freeagency per corteggiare una star offrendo un un max-contract dato che avranno spazio salariale in abbondanza, senza perdere nessun giovane che garantirebbe una certa continuità nel tempo. K.Kuzma è il giocatore a roster che si adatta meglio alle caratteristiche di LBJ (incedibile a mio parere), B.Ingram invece quello più appetibile ad ora sul mercato e meno funzionale agli schemi di L.Walton.
    Sarebbe interessante conoscere i piani di Memphis su M.Gasol: centro numericamente parlando in calo, ma sicuramente con l’esperienza e la voglia di vittoria giusta perlomeno per puntare ai playoff.
    Speriamo nel solito miracolo di LBJ prossimo al rientro, perlomeno per una qualificazione all’8° posto. In caso contrario la panchina di L.Walton salterà in aria alla velocità della luce. Una brutta gatta da pelare per Magic e Pelinka.

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