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Golden State Warriors

NBA, ecco la causa della lite Green-Durant

La causa del litigio starebbe nell’eccesso delle parole di Green, che avrebbe stuzzicato Durant sulla sua prossima free-agency. La franchigia ha quindi deciso di stare dalla parte del 35, sospendendo Draymond per una partita

Non è un momento facile per i Golden State Warriors. Curry è ancora fuori per infortunio e ne avrà ancora per una decina di giorni. Stanotte è arrivata la pesante sconfitta al Toyota Center contro gli Houston Rockets. A tenere banco da qualche giorno c’è poi la lite fra Kevin Durant e Draymond Green, che ha animato il finale di partita contro i Clippers e che continua a far parlare.

Secondo alcuni report di insider vicini all’ambiente Warriors, Green avrebbe stuzzicato KD sulla sua prossima free-agency, rivolgendogli parole come:

“Non abbiamo bisogno di te. Abbiamo già vinto senza di te. Vattene”

Green si sarebbe rivolto inoltre verso Durant chiamandolo più volte ‘b*tch’. Tutto questo ha portato gli Warriors alla decisione di sospendere il #23 per una partita.

L’importanza di KD

La scelta di tutelare Durant sospendendo Green dopo gli eccessi occorsi nel diverbio tra i due sta tutta nelle intenzioni della franchigia, decisa come non mai a rifirmare il #35 la prossima estate, quando diventerà free-agent. La decisione è quindi da vedere in ottica futura, vista la volontà della franchigia di tutelare in ogni modo Durant.
Resta da vedere se KD deciderà di restare ancora nella Baia, dopo il litigio col compagno di squadra. Secondo una fonte interna allo spogliatoio, che ha parlato con Marcus Thompson II del The Athletic:

“Non c’è alcuna speranza che KD rimanga dopo la lite con Green”

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3 Commenti

3 Comments

  1. Giorgio

    16/11/2018 14:22

    Green e’ un all star che ogni tanto fa 0 punti, 2 punti, 3 punti, espulsione, squalifica, camminata sopra Lebron James… Non so quanto gli offriranno gli Warriors l’anno prossimo e se gli preferiranno Durant, Cousins, o forse anche un giovane che ha tutto ancora da dimostrare e guadagnarsi. Farebbe bene a giocare un po’ meglio, parlare poco e far capire alle altre squadre nba che potrebbe essere anche un buon role player, non solo un all star problematica che fa tante cose buone, ma anche zero punti, eccetera… Gli Warriors sono gli Splas Brothers!

    • karoo

      16/11/2018 18:54

      Concordo. i GSW sono loro, assurdi, immarcabili, fantastici. Gli altri, compreso KD, sono i rinforzi, spesso assurdamente potenti come nel caso di Durant o (Vedremo) Cousin.

      Però, c’è da dire, è bello vedere Green così attaccato alla maglia, al punto da detestare chi pensa di andare via.

  2. Giorgio

    17/11/2018 11:05

    Sì è vero, in realtà Green è un giocatore che apprezzo molto ed è fondamentale per Golden State. Non puoi non amarlo e non puoi non odiarlo e gli Warriors farebbero una gran fatica a vincere senza di lui.
    Durant per me è il più forte e lo ha dimostrato prendendosi e realizzando le giocate decisive nelle ultime due finals, con prestazioni senza rivali.
    Ha molti haters, per via delle sue dichiarazioni a sproposito e perchè, a differenza di James, non è ancora “tornato a casa” per vincere, ma con i contrattoni che hanno i Thunder penso che ormai sia un miraggio.
    Però Curry ha vinto due MVP e l’anima degli Warriors sono comunque gli Splash Brothers. Golden State, secondo me, avrà come priorità il rinnovo di Klay Thompson e per il resto, lo spazio salariale sarà veramente una coperta troppo stretta.
    E’ un po’ presto però per parlarne..

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