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Cleveland Cavaliers

I tempi di recupero per Tristan Thompson

Il centro dei Cleveland Cavaliers dovrà fermarsi ai box per almeno due settimane dopo l’infortunio alla caviglia rimediato contro i Denver Nuggets

Tristan Thompson

Nella conferenza stampa successiva alla larga vittoria dei suoi Cavs contro i Detroit Pistons, Coach Tyronn Lue ha dato degli aggiornamenti in merito alle condizioni, e ai tempi di recupero di Tristan Thompson: il prodotto di Texas University sarà costretto a stare fermo almeno per due settimane e il suo rientro è per ora previsto il 19 marzo nella partita contro i Milwaukee Bucks.

Fino a quel momento lo spot di 5 titolare verrà occupato da Larry Nance Jr. che nella sua prima esperienza nello starting five contro i Detroit Pistons ha prodotto numeri eccezionali, realizzando 22 punti e 15 rimbalzi in 31 minuti di impiego.

Per Tristan Thompson questa si tratta sicuramente di una stagione complicata, prima di tutto per gli infortuni, questo e quello precedento al polpaccio, che lo hanno costretto a saltare diverse partite, lui che nelle ultime 4 stagioni aveva giocato 406 partite delle 410 in programma. Inoltre anche le tante modifiche del quintetto, da cui lui è più volte entrato e uscito, hanno fatto si che il suo minutaggio e le sue cifre stagionali siano per ora le più basse mai registrate in carriera: 6.3 punti con 6.5 rimbalzi.

Inoltre in una stagione fatta di così tanti alti e bassi i Cleveland Cavaliers e Tristan Thompson sono legati da una statistica piuttosto irreale: infatti senza il proprio specialista a rimbalzo la squadra di LeBron James e 18 vinte e 3 perse in stagione.

In una regular season così strana per la franchigia dell’Ohio, una singola statistica non può rappresentare direttamente una sentenza nei confronti di un giocatore che con la sua energia a rimbalzo è stato uno dei protagonisti di tutte le serie finali contro i Golden State Warriors; d’altro canto si può dire che con lo spostamento di Kevin Love nello spot di 5 e quello conseguente di Thompson nella second unit, forse Coach Lue già ad inizio stagione aveva fatto capire che i Cavs potevano giocare meglio con un centro che fosse pericoloso non solo nei pressi del ferro (come Love e come, seppur con un range di tiro inferiore, Larry Nance Jr.).

 

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