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Miami Heat

LeBron James respinge le accuse: “Io non sono un simulatore!”

LeBron James, stella dei Miami Heat, in gara 3 ha ancora una volta aiutato i compagni ad espugnare lo United Center e centrare la seconda vittoria di fila. Nel corso della partita però c’è stato un episodio che ha attirato tutte le attenzioni, ossia un contatto tra Nazr Mohammed e lo stesso numero 6 degli Heat. Poche ore dopo il fattaccio, Tom Thibodeau ha subito accusato LBJ di aver accentuato il contatto e quindi favorito l’espulsione del giocatore dei Bulls, ma l’ex giocatore dei Cavs non ci sta e respinge le accuse dell’allenatore di Chicago:

“Io non ho bisogno di simulare. Sono cose che ho già sentito. Mi accusavano di essere sopravvalutato e ho risposto sul campo: darò lo stesso tipo di risposta. Gioco in modo aggressivo ma non simulo, non sono mai stato uno di quei giocatori. Non mi interessa rispondere alle cose che si dicono su di me. Sono qui solo per giocare a basket e fare di tutto per far vincere la mia squadra. Quindi quello che dicono su di me un allenatore o un giocatore non mi interessa minimamente”.

Di seguito proponiamo il video dell’accaduto:

Link: http://www.youtube.com/watch?v=1SowvPA4lIo

 

 

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