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L.A. Lakers

E’ Morto Jerry Buss

Si è spento qualche ora fa nella sua Los Angeles Jerry Buss, il leggendario proprietario dei Lakers. Era ricoverato da qualche giorno al Cedars-Sinai Medical Center a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute dovute ad un cancro.

Originario di Salt Lake City, secondo alcuni nato nel 1933, per altri un anno più tardi, Buss è stato il classico miliardario-fai da te, proveniente da una famiglia povera ma arricchitosi in seguito grazie al proprio fiuto per gli affari.

La transazione più importante effettuata da Buss è stata quella del 1979, quando acquistò da Jack Kent Cooke i Los Angeles Lakers. Nessuno lo sapeva ai tempi, ma si era appena creato uno dei “matrimoni” più longevi e vincenti all’interno del panorama cestistico americano.

Già alla fine della sua prima stagione Jerry Buss si è potuto fregiare del titolo NBA, conquistato ai danni dei Philadelphia 76ers. Ne sarebbero seguiti altri 9. Sotto la sua presidenza i Lakers sono diventati la squadra più glamour della NBA. Sul campo, sono state innumerevoli le star messe sotto contratto da Buss. Magic Johnson, Byron Scott, James Worthy, Kobe Bryant, Shaquille O’Neal e tanti altri che hanno fatto le fortune dei gialloviola in questi ultimi 30 anni.

Buss ha sempre cercato di costruire prima e rafforzare poi l’immagine dei Lakers, anche al di fuori delle vicende del parquet. “Voglio dire, i Lakers sono Hollywood” aveva dichiarato poco tempo or sono, una frase che rispecchia la mentalità da lui instaurata lungo il corso della sua presidenza.

Negli ultimi anni Buss si era defilato da una posizione di primo piano all’interno della squadra, anche a causa delle condizioni di salute. Nonostante molti poteri fossero passati al figlio, Jerry era intervenuto in molte delle diatribe di casa Lakers: dal rapporto non sempre facile col genero, tale Phil Jackson, al cambio di allenatore nella stagione in corso, passando per i suoi sforzi per trattenere Bryant sul finire del 2007.

La sua assenza naturalmente si farà sentire all’interno della Lega, la stessa che lo aveva eletto nella Hall of Fame nel 2010. Molti dei suoi più famosi giocatori si erano sincerati delle sue condizioni andandolo a trovare in ospedale, per stargli accanto negli ultimi momenti di vita.

Kobe ha dichiarato quanto vitale sia stata la presenza di Buss per la sua carriera, mentre Shaq ha mostrato il suo affetto verso una persona con cui aveva avuto qualche screzio ai tempi della rottura coi Lakers nel 2004.

Molto significative sono state le parole di David Stern. Nel suo discorso durante le conferenze dell’All Star Game, il Commissioner ha sottolineato l’importanza di Jerry Buss per la pallacanestro e la NBA. Il suo Showtime, i successi, la gestione manageriale, la creazione dell’immagine dei Lakers e tanto altro saranno ricordati a lungo nella storia di questo sport.

Alessandro Scuto

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