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McCutchen, responsabile arbitri: “Confronto costruttivo con i giocatori”

Dopo 25 anni e più di 1400 partite arbitrate, Monty McCutchen ha abbracciato il nuovo ruolo di supervisore offertogli dalla NBA. A distanza di qualche mese, arrivano i primi frutti di quanto seminato

Monty McCutchen /Credits to Tony Gutierrez-AP via The New York Times

Monty McCutchen ha arbitrato l’ultima partita ufficiale da capo-terna il 14 dicembre scorso (Minnesota @ Sacramento n.da.). Da poco più di tre mesi a questa parte, l’ex fischietto ricopre l’incarico di supervisore arbitri a più livelli, dalla NBA alla WNBA, passando per la G League.

Il nativo di San Angelo, Texas, è stato ritenuto punto di riferimento ideale per rispondere alle tensioni latenti tra arbitri e giocatori che hanno scaldato oltremisura gli animi per gran parte della stagione. Il piano di risoluzione presentato a fine gennaio sembra aver dato riscontri positivi. Riportiamo quanto dichiarato ad Associated Press:

“Nessuno sta chiedendo di essere tutti d’accordo e nessuno sta evitando critiche costruttive. Cerchiamo di arrivare a un punto comune sul senso di un disaccordo espresso in forma rispettosa […] con empatia e comprensione. […] Tutti siamo disposti a fare la nostra parte. C’è la volontà di migliorare il gioco che serviamo, e in questo senso i punto dei vista dei giocatori è stato ragionevolmente tenuto in considerazione. Vi sentiamo e ci lavoreremo su.”

I Dallas Mavericks di coach Rick Carlisle hanno incontrato l’ex arbitro la scorsa settimana, prima della sfida contro i New York Knicks, e l’allenatore è rimasto piacevolmente sorpreso:

Si può discutere sul fatto che sia stato il miglior fischietto del gioco, ma il percorso di lavoro che ha intrapreso è davvero importante e può avere impatto su molti altri arbitri. […] È la persona giusta per questo ruolo, un grande comunicatore, lo è sempre stato. Può trasmettere il messaggio ad altri ufficiali di gara e a giocatori e allenatori.”

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